venerdì 28 settembre 2012

Spaghetti con calamaretti, zucchine e pomodori datterini

Spaghetti con calamari, pomodorini datterini e zucchine 4


Quando sono stata invitata a partecipare al Rallo's Blog Friends Day, senza ancora avere assaggiato il vino ho subito pensato ad un piatto a base di pesce.
Un vino bianco, siciliano mi ispirava mare, agrumi, mandorle, fichi d'india, sapori che, poi ho percepito nel vino.
Quindi la mia intuizione di un piatto a base di pesce era giusta. Poi, lo sapete amo il pesce e come ingrediente lo trovo sempre molto raffinato.
In un primo momento avevo pensato ad un risotto alla pescatora, dove la presenza degli agrumi si sarebbe ben manifestata.
Quando ho fatto la spesa ho visto dei meravigliosi e freschissimi calamaretti spillo, quelli piccoli piccoli, lunghissimi da pulire, deliziosi da mangiare.
Senza alcuna esitazione ho sostituito il "mio" risotto con spaghetti conditi con sugo di calamaretti spillo, arricchiti da una manciata di pomodori datterini e un paio di zucchinette fresche fresche.
Seconda intuizione azzeccata, mio marito li ha trovati deliziosi e col sugo ho preparato anche delle buonissime bruschette.
Il vino in questione è il pregiatissimo Bianco Maggiore Rallo, prodotto nelle storiche cantine Rallo.
Sulla pagina FB delle Cantine Rallo, potete trovare le ricette di tutti i partecipanti.
Il sugo è molto abbondante, con le quantità indicate è possibile condire un quantitativo maggiore di spaghetti.
Le verdure sono state cotte molto poco, mi piaceva l'effetto croccantezza regalato dalle zucchine e i datterini, in genere, preferisco cuocerli poco.
Inoltre ho preparato un soffritto con un'abbondante quantità di cipollotti, scalogni e aglio acquistati presso i contadini del Garda.

Spaghetti con calamari, pomodorini datterini e zucchine 2

Spaghetti con calamaretti, zucchine e pomodori datterini

ingredienti per due persone:

180 g. di spaghetti,
450 g. di calamaretti spillo,
250 g. di ciuffi di calamari,
150 g. di pomodorini datterini,
150 g. di zucchine,
2 cipolline fresche bianche,
2 cipollotti rossi,
2 agli,
un piccolo scalogno,
olio extravergine d'oliva,
prezzemolo,
sale.

Ho tritato a coltello i cipollotti, l'aglio e lo scalogno, li ho soffritti a fuoco dolce in tre cucchiai di olio extravergine, fino a quando risultavano delicatamente imbionditi.
Ho unito i calamaretti e i ciuffi di calamari, li ho soffritti, mescolando in continuazione per 6-7 minuti, quindi ho aggiunto i pomodorini datterini tagliati a metà e le zucchine tagliate a dadini.
Ho fatto cuocere a fiamma medio alta per altri 7 - 8 minuti, ho aggiunto abbondante prezzemolo tritato, ho unito gli spaghetti lessati al dente.
Dopo aver fatto saltare, ho aggiunto un filo di olio extravergine a crudo, unito il restante prezzemolo e servito.

Spaghetti con calamari, pomodorini datterini e zucchine 1

Alla prossima!

Buon fine settimana! :-)

Giovanna

mercoledì 26 settembre 2012

Crema pasticcera con mandorle e frutti di bosco

Crema pasticcera 5

Di tanto in tanto mi piace preparare e, of course!, mangiare un dolcetto. Di solito, propendo per cake, ciambelle, muffin, insomma dolci semplici adatti a colazione e merenda.
Amo molto meno i dolci troppo cremosi, pannosi, cioccolatosi. Come sempre amo la semplicità.
Però, eh si c'è sempre un però, mi piacciono i dolci al cucchiaio. Cremosi, belli da vedere e, se fatti con gli ingredienti giusti, anche leggeri.

Crema pasticcera 1

Per leggeri intendo coppette di ricotta lavorata con cacao e addolcita da un velo di miele, o una coppa di yogurt, frutta fresca di stagione, frutta secca e magari un biscotto. Insomma, cose semplici, leggere e veloci.
Quando un paio di settimane fa, per uno show cooking, mi hanno chiesto di preparare un dolce al cucchiaio, ho subito pensato alla crema pasticcera.
Sebbene la prepari raramente e sempre per farcire dolci, la trovo deliziosa, inoltre abbinata con gli ingredienti giusti è un dolce al cucchiaio, delicato, leggero e carino da vedere.
Essendo a fine estate ho pensato di decorare e arricchire la crema con frutti di bosco, mentre per darle una consistenza croccantina mi sono avvalsa della frutta secca, optando per le mandorle che mi piacciono molto abbinate ai frutti di bosco.
I dolci mi piacciono quando hanno una nota fresca che contrasta col dolce, la scorza di limone nel latte ha regalato un aroma fresco e agrumato.
La crema con le mandorle e i frutti di bosco era davvero buona, abbinata al mio amato, nonché pregiato, tè nero Yunnan d'Or è stato un dessert perfetto e leggero.
Come frutti di bosco, mi piaceva giocare con un contrasto di colori, quindi lamponi o ribes con mirtilli o more, ma mio marito invece dei mirtilli mi ha portato il ribes; ebbene si li ho preparati lo stesso giorno dei muffin al ribes. :-)
In ogni caso, se cromaticamente i mirtilli o le more sarebbero stati più indicati, la nota asprigna del ribes era perfetta con quella acidula del limone.

Crema pasticcera 4

Crema pasticcera con mandorle e frutti di bosco

ingredienti per due persone:

25 cl di latte,
75 g. di zucchero più un cucchiaio,
15 g. di farina,
2 tuorli,
30 g. di mandorle,
frutti di bosco misti,
la scorza di un limone biologico,
sale.

In un bollilatte ho fatto bollire il latte con la scorza del limone; in una ciotola ho unito ai tuorli i 75 g. di zucchero e ho mescolato subito con una frusta, altrimenti lo zucchero avrebbe reso granulose le uova, quindi ho incorporato la farina, un pizzico di sale e mescolato bene per non formare grumi.
Ho versato sul composto il latte alla temperatura di 80° filtrandolo attraverso un colino, ho mescolato bene, trasferito in una casseruola e sulla fiamma dolce l'ho portato ad ebollizione mescolando ripetutamente.
Una volta raggiunto il bollore ho mescolato ininterrottamente per 5 -6 minuti con una frusta. Quindi ho unito le mandorle tritate precedentemente a coltello.
Quindi, l'ho trasferita in un recipiente di vetro e coperta col cucchiaio di zucchero per non far indurire la pellicola.
Una volta raffreddata l'ho posta nelle coppette e decorato con i frutti di bosco.

Crema pasticcera 2

Ho abbinato il tè nero cinese Yunnan d'Or

Alla prossima!

Giovanna

lunedì 24 settembre 2012

Riva del Garda

Riva del Garda 4


"Carpe diem", "cogli l'attimo", "vivi il presente"; ero adolescente, quando in un sabato d'autunno, o era primavera?, la professoressa di latino spiegava il significato dell'ode di Orazio, ad una classe poco attenta, ma educatamente silenziosa.
Cogli l'attimo, vivi il presente. Ascoltavo l'insegnante distrattamente, guardando fuori dalla finestra.
Cogli l'attimo, ripeteva la professoressa, ma io ero già proiettata alla serata che avrei trascorso con gli amici.
Ad un'adolescente l'attimo sembra un'eternità e l'eternità sembra un attimo. La brama di vivere, di proiettarsi nel futuro, di immaginare cosa si farà una volta "grandi" è così forte che l'attimo quasi non si percepisce.
Da adulti, invece, l'essenza del presente è più definita, più apprezzata.

Riva del Garda 8

Col tempo ho imparato a cogliere l'attimo, ma soprattutto a capire che "quello" è l'attimo. Ho anche imparato che la felicità non solo è inafferrabile ma nemmeno "capitalizzabile".
Possiamo capitalizzare solo le cose materiali, mentre la felicità bisogna saperla riconoscerla, viverla quando arriva e non tentare di trattenerla, tanto dura un attimo, pronta a fuggire.
Però, se siamo in grado di riconoscerla, il suo ricordo ci aiuta finché ricompare di nuovo. Tanto, prima o poi ritorna.

Riva del Garda 3

Carpe diem è quello che ho fatto la scorsa settimana. Ho vissuto il presente andando sul lago di Garda per trascorrere qualche giorno in completo relax, girando per le cittadine del lago, senza programmi, senza meta, ma soprattutto senza aspettative, godendo dell'attimo e vivendo il presente.

Riva del Garda 2

Fra le varie cose, abbiamo deciso di circumnavigare il lago, fermandoci quando ne avevamo voglia, nelle cittadine che ci ispiravano, si fa per dire visto che il Garda lo conosciamo tutto, guidati solo dal desiderio di trascorrere una giornata all'aria aperta e, per quello che mi riguarda, fotografare, fotografare, fotografare.

Riva del Garda 7

Siamo partiti con calma, la colazione è un rito da affrontare con serietà quando si ha tempo, e dopo una sosta in un punto panoramico dove ho scattato qualche foto, abbiamo proseguito per Riva del Garda, una delle città del lago del versante trentino.

Riva del Garda 1

Riva del Garda 16

Riva del Garda 14

Riva del Garda 9

Dopo Riva abbiamo continuato la circumnavigazione lungo la sponda veronese, dai declivi meno scoscesi rispetto alla sponda bresciana, approdando a....ma questo ve lo racconto la prossima volta. :-)

Riva del Garda 10

Riva del Garda 6

Nell'ottica del relax ho cucinato con calma,  tante cose, con prodotti locali, ma oggi sono, almeno col ricordo, ancora a Riva.

Riva del Garda 5

Alla prossima!

Buona settimana! :-)

Giovanna

martedì 18 settembre 2012

Per salutare l'estate, involtini di melanzane e muffin al ribes

Muffin al ribes 5


Settimana tanto lunga quanto intensa. Una serie di impegni si sono accavallati lasciandomi poco tempo da dedicare al blog.
Il fine settimana, invece, cogliendo al volo gli ultimi scampoli di estate, l'ho trascorso sul lago di Garda.
Settembre è un mese meraviglioso per viaggiare. Il tempo è ancora bello, le giornate abbastanza lunghe e fresche e soleggiate.
Certo ci può essere l'inconveniente di qualche giornata di pioggia, ma in questo caso c'è sempre un museo da visitare, una libreria dove trovare rifugio, una chiesetta accogliente da ammirare, e poi ci sono sempre i libri e il tè.
In ogni caso la mia fantasia sfrenata galoppa galoppa, io ho trascorso un semplice fine settimana al lago e non sono in procinto, purtroppo, di partire per qualche città d'arte, cosa che mi piacerebbe davvero tanto fare.
 
Involtini di melanzane 3

Il fine settimana tra un giro al mercato di Lonato, la visita a qualche cittadina del lago, la lettura di un libro cinese, tanto tanto tè è volato in un attimo.
Così come mi sembra sia volata l'estate. Ho la sensazione che sia arrivata, passata, quasi finita e io come una spettatrice molto distratta non me ne sono quasi resa conto.
però, la presenza dell'estate si è manifestata molto nella mia cucina, dove ho cucinato tantissimi piatti a base di verdure, soprattutto delle mie amate melanzane, e ho fatto un grande uso di pesche e frutti di bosco.
 
Muffin al ribes 3

Gli involtini di melanzane li ho preparati sabato con tutti ingredienti, ad eccezione del prosciutto cotto, acquistati al mercato contadino, o comunque prodotti sul Garda.
I muffin, invece, li ho fatti una di quelle domeniche improntate al "tanto che ci vuole" e tra "un che ci vuole?"  e l'altro ho sfornato due diversi tipi di muffin, ho preparato gli spaghetti con le melanzane fritte e la crema pasticcera.
 
Involtini di melanzane 6

Gli involtini sono semplicissimi, melanzane grigliate insaporite in olio extravergine aromatizzato con erbe aromatiche e farcite con prosciutto cotto e primo sale.
Le melanzane le ho acquistate al banco di Clara, mentre il primo sale l'ho preso ad un altro banchetto specializzato nella produzione di formaggi preparati con latte vaccino.
Il primo sale era davvero buonissimo. Ottimo leggermente sciolto negli involtini, eccellente gustato in purezza.
Come vi dicevo, anche con l'olio sono rimasta in zona, utilizzando un extravergine della Valpolicella.
 
Muffin al ribes 7

I muffin, inizialmente dovevano essere preparati con mirtilli e emmentaler, mi stuzzicava l'idea di abbinarli in un muffin, poi la spesa l'ha fatta mio marito e invece dei mirtilli mi ha portato il ribes.
Superata qualche perplessità iniziale, e anche la tentazione di arrabbiarmi, l'idea di utilizzare questi fruttini asprigni abbinati ad un formaggio dolce, in una preparazione cotta salata, mi ha intrigata e ho fatto bene a seguire la mia intuizione.
Erano buonissimi, l'asprigno e il dolce si pur rimanendo distinti come sapori, si fondevano insieme benissimo.

La melanzana e il ribes sono due prodotti tipicamente estivi, ho pensato ad un pranzo ideale per salutare l'estate con questi due ingredienti.

Involtini di melanzane 7

Tè, tanto tanto tè. Per gli involtini un tè nero indiano il Resheeat, un pregiato first flush, ovvero un tè proveniente dal primo raccolto, quello primaverile, dalle foglioline tenere e aromatiche. Il Resheeat mi piace molto abbinato alle melanzane, ma l'ho scelto anche per il suo gusto molto aromatico che accompagnava molto bene la delicatezza della farcitura.

Per i muffin, invece, ho optato per un tè verde al gelsomino. Il muffin, a parte il sapore leggermente asprigno del ribes, aveva un gusto molto delicato che si abbinava bene con il sapore del gelsomino.

Involtini di melanzane 8

Muffin al ribes 2

Involtini di melanzane:

ingredienti per 12 involtini:

una melanzana striata,
12 fette di prosciutto cotto,
80 g, di primo sale,
erbe aromatiche (prezzemolo, rosmarino, timo, salvia),
olio extravergine di oliva.

Ho tagliato a fette la melanzana e l'ho grigliata su una piastra di ghisa. Ho tritato a coltello un paio di rametti di rosmarino, un bel ciuffo di prezzemolo, 5-6 rametti di timo, qualche foglia di timo. Ho unto con un filo di olio extravergine il fondo di un recipiente, ho unito un pizzico di erbe aromatiche, ho messo qualche fetta di melanzana girandole un paio di volte nel mix di erbe ed olio per insaporire le fette da ambo i lati. Ho unito le altre melanzane e ho proseguito con olio ed erbe aromatiche.
Le ho fatte insaporire per una ventina di minuti.
Intanto ho tagliato il primo sale a listarelle. Quindi ho farcito ogni fetta di melanzana con una di prosciutto cotto e un pezzetto di primo sale, le ho avvolte e poste in una teglia leggermente unta di olio extravergine. Ho posto la teglia nel forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti, il tempo che il formaggio si sciogliesse e i sapori si fondessero. Li ho serviti caldi, aromatizzandoli col mix di erbe.

Involtini di melanzane 1

Muffin al ribes rosso e emmentaler

ingredienti per 6 muffin:

100 g. di farina 00,
100 g. di latte,
un paio di grappoli di ribes,
80 g. di emmentaler,
un uovo,
un cucchiaio di olio extravergine di oliva,
8 g. di lievito per dolci,
un pizzico di sale.

Ho setacciato la farina col lievito, ho aggiunto un pizzico di sale, quindi ho unito il latte, l'uovo e l'olio extravergine.
Ho mischiato con un cucchiaio di legno, quindi ho aggiunto l'emmentaler tagliato a dadini e un grappolo e mezzo di ribes, ho mescolato piano per non rompere i chicchi di ribes.
Ho unto con olio e infarinato uno stampo da muffin, ho riempito gli incavi con la pastella, ho aggiunto i restanti chicchi di ribes e ho cotto in forno preriscaldato a 180° per circa 25 minuti, o fino a quando i muffin risultavano gonfi e dorati. Come sempre, vale la prova stecchino.

Muffin al ribes 8

Ho abbinato il tè nero indiano Resheeat alle melanzane e il tè verde al gelsomino ai muffin.

Alla prossima!

Giovanna

mercoledì 12 settembre 2012

Caprini aromatizzati, miele e nocciole e visita ad azienda agricola

Formaggi e miele 2

Durante le scorse vacanze ho visitato un'azienda agricola specializzata nella produzione di miele. Più volte vi ho parlato dei mieli e dei prodotti a base di miele acquistati presso i Farmer's Market del Garda.
Qualche post fa ho parlato del banco di frutta e verdura di Clara, ebbene, un altro dei miei banchetti preferiti è sicuramente quello della signora Fiorella, proprietaria dell'azienda agricola produttrice non solo di mieli ma anche di conserve, marmellate, mostarde.
Il sabato mi intrattengo sempre a parlare con lei dei ritmi della natura, di tutti i prodotti derivati dal lavoro delle api quali i propoli, la pappa reale e chiaramente di miele.
Fiorella, gentilissima e innamoratissima del suo lavoro, ogni volta mi mostra con  orgoglio le sue ultime "creazioni".
Per me che da sempre vivo in città, ogni volta mi si apre un mondo.

Apicoltore 1
Amento del nocciolo
Quest'estate come vi dicevo ho visitato la sua azienda agricola. Il marito della signora Fiorella ci ha fatto da cicerone, illustrandoci come prima cosa l'amento del nocciolo, ovvero la parte maschile del fiore del nocciolo, dal quale parte l'impollinazione che serve per la produzione del miele.

Apicoltore 18

Apicoltore 6

Le arnie. Le api sono di ritorno, siamo al tramonto e stanno per ritirarsi dopo aver alacremente lavorato tutta la giornata.
Mi sarebbe piaciuto fotografarle da vicino, ma temevo qualche puntura poco gradevole...

Formaggi e miele 3

Apicoltore 17


Apicoltore 8

Apicoltore 9

Apicoltore 10

Formaggi e miele 5

Apicoltore 4

Apicoltore 11

Apicoltore 15

Formaggi e miele 4

Fra i vari prodotti, ne amo moltissimo uno preparato con le nocciole di sua produzione e il miele millefiori. A questi si affiancano quelli con i pistacchi o mandorle e il miele millefiori.

Apicoltore 16

Apicoltore 12

Apicoltore 13

Quando sono al lago faccio sempre una scorta di barattolini di miele e nocciole o mandorle e nocciole che utilizzo in moltissime occasioni.
Una semplice e freschissima ricotta diventa un dolce o un secondo golosissimo con l'aggiunta di nocciole (o mandorle o pistacchi) e miele.
Come il piatto presentato oggi. Ovviamente non è una ricetta, ma una semplicissima idea. Dunque, ho lavato qualche fico, l'ho asciugato, tagliato a metà, l'ho posto nel piatto crisp del forno a microonde, nel mio caso Whirlpool, ho aggiunto qualche lamella di mandorla, un velo di miele di girasole e l'ho passato nel microonde, con la funzione crisp per un paio di minuti, il tempo che il miele si sciogliesse e i fichi si ammorbidissero.
Intanto ho posto per pochi minuti un caprino, di quelli a tronchetto, nel surgelatore per renderlo più consistente, poi l'ho tagliato in 4 - 5 parti, un paio le ho passate in un mix di foglioline di timo fresco e peperoncino, un'altra solo nel peperoncino e un'altro solo nel timo, l'ultimo l'ho lasciato in purezza per gustare il sapore senza spezie ed erbe aromatiche.
Ho aggiunto delle nocciole col miele millefiori e qualche fetta di prosciutto crudo toscano.
Con pochi accorgimenti e in pochi minuti ho ottenuto un piatto di formaggi, miele e prosciutto delizioso.
Come tè ho abbinato il Grand Keemun, il suo gusto affumicato legava benissimo con i formaggi, il miele e il prosciutto.
L'ho preparato come secondo piatto, ma è perfetto anche come antipasto.

Formaggi e miele 1

Ho abbinato il tè nero cinese Grand Keemun

Alla prossima!

Giovanna

lunedì 10 settembre 2012

Quiche con zucchine e fiori di zucca

Quiche con i fiori di zucca 5


Buongiorno a tutti, trascorso un buon fine settimana? Il mio è stato incasinato e pieno di cose da fare, non lo scrivo con disappunto, ma come un dato di fatto.
Peraltro, queste giornate così limpide, piacevolmente soleggiati e dal clima frizzantino mi mettono di buonumore, ma lo sapete, l'ho scritto tante volte, settembre è un mese che amo molto.
Se è vero che segna la fine dell'estate, è altrettanto vero che tra sagre, mostre, la ripresa della stagione cinematografica e teatrale e tutta una serie di iniziative, in questo mese non si ha davvero il tempo di annoiarsi.
Comunque,  questo fine settimana, non ho fatto nulla di così interessante, né sagre, mostre, cinema e nemmeno teatro.
Anzi, avessi avuto il tempo,  sarei andata al mare a fare una passeggiata e a respirare il profumo dell'aria salmastra.

Quiche con i fiori di zucca 3

Ma passando a cose mangerecce, questa torta salata l'ho preparata a fine luglio, in una di quelle domeniche che in teoria dovrebbero essere dai ritmi calmi e rilassati, ma che in pratica si traducono in mille cose da fare.
Ma, evidentemente ferma non ci so stare e se non ho nulla da fare me lo invento.
La quiche, invece, era stata programmata, poi mi sono fatta prendere dalla foga gastronomica, nonché dal mio "tanto che ci vuole?" e ho preparato altre cose.
Come dicevo la quiche era stata programmata, ispirata da una ricetta de La Cucina Italiana di luglio.
Dunque, vedo la foto e me ne innamoro. Mi piaceva la composizione e i colori, tenui e delicati.
La ricetta proposta dalla rivista era una cheesecake con zucchine novelle, che decido di trasformare in una quiche volendo provare il forno a microonde con una ricetta bella e gustosa.
Quindi sostituisco la base di grissini con pasta sfoglia e non lavoro, come proposto dalla rivista la ricotta con la panna e la gelatina, bensì con uova e i fiori di zucca e la cucino nel microonde, insieme con la pasta sfoglia.
Una volta pronta completo la quiche con le zucchine, non novelle in quanto a fine luglio non erano più disponibili.
Cosa è rimasto della ricetta originale? Sicuramente l'idea....
Il risultato è stato delizioso. La quiche era buonissima, la pasta sfoglia cotta con la funzione crisp gonfia e croccante.
Ideale come antipasto, io l'ho preparata come piatto unico abbinata a verdure cotte sempre nel forno a microonde.
Le zucchine dopo averle tagliate a dadini le ho saltate velocemente in tegame con uno spicchio di aglio e foglie di timo, che trovo molto gradevole abbinato alle verdure.
I fiori di zucca, dopo averli tagliati a listarelle li ho saltati in padella con un 'aglio, poi una parte l'ho aggiunta alla ricotta e un'altra l'ho unita alle zucchine.
Da bere? Tè Oolong all'arancia preparato con l'infusione a freddo, perfetto con le zucchine.

Quiche con i fiori di zucca 1

Quiche con zucchine e fiori di zucca

250 g. di pasta sfoglia surgelata,
250 g. di ricotta di pecora,
300 g. di zucchine,
200 g. di fiori di zucca,
un uovo,
2 agli,
qualche rametto di timo fresco,
olio extravergine di oliva,
sale.

Ho lavato, asciugato e tagliato a dadini le zucchine; privato del pistillo i fiori di zucca, lavati, asciugati e tagliati a julienne.
In una casseruola ho soffritto in un filo d'olio extravergine un aglio, quindi ho aggiunto la dadolata di zucchine, qualche foglia di timo, salato e fatto cuocere per pochi minuti, circa 4 - 5, in modo da non far perdere la croccantezza alle zucchine. Una volta fredde le ho aromatizzate con altre foglioline di timo.
In una padella ho soffritto l'altro aglio in un filo d'olio extravergine e fatto saltare molto velocemente i fiori di zucca, metà li ho aggiunti alle zucchine.
Intanto ho lavorato la ricotta con l'uovo e aggiunto la restante metà dei fiori di zucca.
Ho srotolato la pasta sfoglia, l'ho posta sul piatto crisp, l'ho spalmata col composto di ricotta e fiori di zucca e cotto con la funzione crisp per 15 minuti.
Dopo averla sfornata, ho attesa che si intiepidisse l'ho posta sul piatto di portata e una volta fredda l'ho completata col mix di zucchine e fiori di zucca.

Quiche con i fiori di zucca 2

Ho abbinato il tè Oolong all'arancia

Alla prossima!

Buona settimana!

Giovanna