Buongiorno a tutti! Rientrata dalle vacanze ho ripreso tutte le varie attività a pieno ritmo, mantenendo però, i ritmi slow assunti le scorse settimane.
Slow e take it easy! Nel senso che se da un lato cerco di non correre e fare cento cose insieme, dall'altro, sto ancora in fase di relax, per cui me la prendo poco per le piccole noie quotidiane, quelle piccole cose che a volte fanno arrabbiare più di una cosa seria ed importante.
Quelle piccole faccenduole delle quali non bisognerebbe proprio occuparsi e che invece ci fanno perdere un mucchio di tempo.

Quindi, lavoro a parte, lettura, qualche passeggiata, tante cenette semplici ma gustose. Eh si, quelle sono irrinunciabili. Mangiare bene per me è fondamentale.
Mangiare bene, non si traduce, in preparare cibi elaborati o cose particolare, ma curare e mettere attenzione nei piatti che si preparano.
Una semplice insalata, arricchita da un pugno di frutta secca e condita con una citronette al pepe rose, un plateau di formaggi accompagnato da confetture, mostarde e miele, spaghetti col pomodoro fresco e tanto tanto tè abbinato bene al piatto.

I peperoni della ricetta odierna, fanno parte delle cenette preparate con cura e attenzione, ma appartengono anche alla categoria, boh, come chiamarla? Faccio poco e sembra tanto? Poco impegno e tanto gusto?
Non lo so, ci penserò. In ogni caso, i peperoni, freschissimi, acquistati al mercato contadino, si prestavano a mille ricette, a me piaceva farcirli.
Però, tra il caldo forte e la mia conseguente poca voglia di stare in cucina, ho optato per una farcitura velocissima e molto molto partenopea, per non dire meridionale: pan grattato, olive nere, capperi sotto sale, parmigiano e pecorino romano grattugiati, un trito di basilico, io ho aggiunto anche il timo, non molto meridionale per la verità e olio extravergine di oliva. Niente sale, c'era quello dei capperi. Nella farcitura sarebbero stati perfetti i pinoli e l'uva passa, ma nella cucina della vacanza, quest'anno mancavano.
Piatto riuscito molto bene, a detta di mio marito, lo sapete, io i peperoni non posso mangiarli, non li digerisco proprio, però li cucino e tantissimo, non solo perché mio marito li ama moltissimo, ma anche perché il loro profumo, così aromatico ed intenso rende molto bene il senso dell'estate.
Secondo me, i peperoni, al pari dei pomodori e della melanzane sono proprio gli ortaggi estivi per eccellenza.
Tè? Si e no. Anche se non li ho mangiati il profumo che si sprigionava dal forno lo sentivo e come, quindi l'abbinamento era fattibile, considerato il sapore deciso del peperone era necessario un tè altrettanto deciso, il Grand Lapsang Souchong era perfetto. Quindi si, l'ho preparato e l'abbiamo bevuto entrambi, io abbinato alle melanzane, no, perché al secondo peperone, erano tre non grandissimi, mio marito ha decretato che erano eccellenti e voleva anche del vino bianco.

Peperoni ripieni con olive e capperi
tre peperoni rossi non troppo grandi,5 cucchiai di pan grattato,una manciata di capperi,una manciata di olive nere,un cucchiaio di parmigiano reggiano e percorino romano grattugiati,basilico e timo,olio extravergine di oliva.
Ho snocciolato le olive, dissalato e asciugato i capperi, quindi uniti al basilico e al timo ho tritato il tutto grossolanamente.In una terrina ho mescolato il pan grattato, il trito di capperi, olive e erbe aromatiche, i formaggi grattugiati e ho aggiunto olio extravergine fino ad ottenere un impasto consistente.Ho lavato e asciugato i peperoni, poi ho tagliato la calottina, li ho privati dei semi e delle nervature bianche e li ho farciti con l'impasto, pressando bene, li ho posti in una teglia, ho unito le calottine, ho condito con un filo di olio extravergine e li ho cotti per circa 25 minuti, in forno preriscaldato a 180° con la ventola.Li ho fatti raffreddare e li ho serviti accompagnati a un tagliere di formaggi.
Ho abbinato il tè nero cinese Grand Lapsang Souchong
Alla prossima!
Giovanna





































