giovedì 30 agosto 2012

Peperoni ripieni con olive e capperi

Peperoni ripieni 5

Buongiorno a tutti! Rientrata dalle vacanze ho ripreso tutte le varie attività a pieno ritmo, mantenendo però, i ritmi slow assunti le scorse settimane.
Slow e take it easy! Nel senso che se da un lato cerco di non correre e fare cento cose insieme, dall'altro, sto ancora in fase di relax, per cui me la prendo poco per le piccole noie quotidiane, quelle piccole cose che a volte fanno arrabbiare più di una cosa seria ed importante.
Quelle piccole faccenduole delle quali non bisognerebbe proprio occuparsi e che invece ci fanno perdere un mucchio di tempo.

Peperoni ripieni 10

Quindi, lavoro a parte, lettura, qualche passeggiata,  tante cenette semplici ma gustose. Eh si, quelle sono irrinunciabili. Mangiare bene per me è fondamentale. 
Mangiare bene, non si traduce, in preparare cibi elaborati o cose particolare, ma curare e mettere attenzione nei piatti che si preparano.
Una semplice insalata, arricchita da un pugno di frutta secca e condita con una citronette al pepe rose, un plateau di formaggi accompagnato da confetture, mostarde e miele, spaghetti col pomodoro fresco e tanto tanto tè abbinato bene al piatto.

Peperoni ripieni 11

I peperoni della ricetta odierna, fanno parte delle cenette preparate con cura e attenzione, ma appartengono anche alla categoria, boh, come chiamarla? Faccio poco e sembra tanto? Poco impegno e tanto gusto?
Non lo so, ci penserò. In ogni caso, i peperoni, freschissimi, acquistati al mercato contadino, si prestavano a mille ricette, a me piaceva farcirli.
Però, tra il caldo forte e la mia conseguente poca voglia di stare in cucina, ho optato per una farcitura velocissima e molto molto partenopea, per non dire meridionale: pan grattato, olive nere, capperi sotto sale, parmigiano e pecorino romano grattugiati, un trito di basilico, io ho aggiunto anche il timo, non molto meridionale per la verità e olio extravergine di oliva. Niente sale, c'era quello dei capperi. Nella farcitura sarebbero stati perfetti i pinoli e l'uva passa, ma nella cucina della vacanza, quest'anno mancavano.
Piatto riuscito molto bene, a detta di mio marito, lo sapete, io i peperoni non posso mangiarli, non li digerisco proprio, però li cucino e tantissimo, non solo perché mio marito li ama moltissimo, ma anche perché il loro profumo, così aromatico ed intenso rende molto bene il senso dell'estate.
Secondo me, i peperoni, al pari dei pomodori e della melanzane sono proprio gli ortaggi estivi per eccellenza.
Tè? Si e no. Anche se non li ho mangiati il profumo che si sprigionava dal forno lo sentivo e come, quindi l'abbinamento era fattibile, considerato il sapore deciso del peperone era necessario un tè altrettanto deciso, il Grand Lapsang Souchong era perfetto. Quindi si, l'ho preparato e l'abbiamo bevuto entrambi, io abbinato alle melanzane, no, perché al secondo peperone, erano tre non grandissimi, mio marito ha decretato che erano eccellenti e voleva anche del vino bianco.

Peperoni ripieni 8

Peperoni ripieni con olive e capperi

tre peperoni rossi non troppo grandi,
5 cucchiai di pan grattato,
una manciata di capperi,
una manciata di olive nere,
un cucchiaio di parmigiano reggiano e percorino romano grattugiati,
basilico e timo,
olio extravergine di oliva.

Ho snocciolato le olive, dissalato e asciugato i capperi, quindi uniti al basilico e al timo ho tritato il tutto grossolanamente.
In una terrina ho mescolato il pan grattato, il trito di capperi, olive e erbe aromatiche, i formaggi grattugiati e ho aggiunto olio extravergine fino ad ottenere un impasto consistente.
Ho lavato e asciugato i peperoni, poi ho tagliato la calottina, li ho privati dei semi e delle nervature bianche e li ho farciti con l'impasto, pressando bene, li ho posti in una teglia, ho unito le calottine, ho condito con un filo di olio extravergine e li ho cotti per circa 25 minuti, in forno preriscaldato a 180° con la ventola.
Li ho fatti raffreddare e li ho serviti accompagnati a un tagliere di formaggi.
Peperoni ripieni 1

Ho abbinato il tè nero cinese Grand Lapsang Souchong

Alla prossima!

Giovanna

martedì 28 agosto 2012

Bibita fresca al tè, pesca, limone e menta

Bibita fresca 2


Fare un programma, decidere una meta, organizzare un pranzetto, stabilire una passeggiata, preparare una lista di cose, da fare, ingredienti da acquistare, posti da visitare e poi...e poi cambiare il tutto per dare spazio alla fantasia e all'ispirazione momentanea.
Se in città non è sempre facile poter seguire il filo dell'ispirazione, ma poi perché no? mica si è obbligati a preparare proprio quella pietanza, andare per forza in quel posto, mangiare alla solita ora, in vacanza, invece, non solo si può, ma si deve.
In vacanza i tempi sono dilatati, si è più rilassati ed è piacevole seguire un fuori programma. Che so, decidere di visitare una cittadina per poi seguire un viottolo di campagna che ti porta ad una chiesetta del duecento, un vero gioiellino da ammirare e visitare con calma.
Oppure, trasformare la passeggiata mattutina in un'escursione, acquistando pane, formaggio e frutta dal contadino, per poi scoprire che magari produce anche un vino buonissimo e ti suggerisce l'agriturismo del cugino dove si mangia bene, un posto che non avresti scoperto perché fuori dagli itinerari turistici.
Insomma, cose semplici, niente di particolare ma che conferiscono alle giornate il vero sapore della vacanza.
Ovvero scoprire posti nuovi, non avere fretta, fare qualcosa di diverso.
Pochi schemi, niente liste e tanta curiosità, quella curiosità intellettuale che tiene in esercizio la mente nutrendola di esperienze nuove.

Bibita fresca 3

Ma in vacanza è anche piacevole decidere di non fare nulla. Cercare un posticino all'ombra, scambiare quattro chiacchiere, leggere qualche capitolo del libro in corso, mangiare un frutto di stagione, rinfrescandosi con una bibita fresca.
E se con un minimo di organizzazione la bibita la prepariamo home made? In fin dei conti cosa ci vuole? Un pizzico di fantasia e un po' di creatività. Ah si, anche del tè freddo, del succo di limone, una pesca, qualche rametto di menta.
In realtà, nel caso della bevanda postata, le cose sono andate così. Avevo preparato del tè nero in infusione a freddo, lo avevamo bevuto quasi tutto, quando mi è venuta voglia di una bibita fresca al sapore di frutta.
Dalla fruttiera facevano capolino pesche, prugne e limoni e in un attimo ho spremuto un limone, tagliato a fettine una pesca, posto il tutto in una caraffa, aggiungendo 1,5 cl di tè nero Grand Keemun infuso a freddo, 1/2 litro di acqua oligominerale, qualche foglia di menta e un cucchiaio raso di zucchero di canna.
Ho mescolato bene e posto in frigorifero per circa 2 ore.
Con pochi e semplici ingredienti ho ottenuto una bevanda gustosissima, accompagnata dalle fettine di pesche che tra la menta e il limone avevano acquistato un sapore delizioso.
Vi aspetto sul mio terrazzo per berne insieme un bicchiere?

Bibita fresca 1

Alla prossima!

Giovanna

domenica 26 agosto 2012

Appunti d'estate

Appunti d'estate 1

Rieccomi! Dopo alcune settimane trascorse in completo relax sul lago di Garda, stamattina sono rientrata a Milano.
Rispetto a quanto mi ero proposta non sono riuscita a fare moltissimo, il caldo forte e l'afa mi hanno indotta a trascorrere molto tempo immersa nella lettura, sorseggiare, molte moltissime caraffe di tè freddo, preparare cibi leggeri e ricchi di verdure e pesce, dedicare le ore più fresche, molto poche per la verità, a passeggiate.

Appunti d'estate 26

La mia passione per visitare città d'arte, dunque non è stata soddisfatta, ciò nonostante, ho comunque fotografato molto, visitato alcune ridenti cittadine sul lago e fatto un giretto a Verona, città incantevole che amo molto.

Appunti d'estate 25

Appunti d'estate 24

Appunti d'estate 23

Appunti d'estate 22

Appunti d'estate 21

Le foto sono state scattate al Borghetto, uno dei borghi più belli d'Italia, situato nei pressi di Valeggio sul Mincio, è un posto bellissimo e suggestivo, dove, quando sono sul Garda, vado spessissimo.

Appunti d'estate 20

Appunti d'estate 19

Appunti d'estate 18

Appunti d'estate 17

Appunti d'estate 16

Appunti d'estate 15

Verona e piazza delle Erbe, un autentico gioiello.

Appunti d'estate 14

Appunti d'estate 13

Appunti d'estate 12

Appunti d'estate 11

Appunti d'estate 10

Appunti d'estate 9

Appunti d'estate 8

Appunti d'estate 7

Appunti d'estate 6

Il lungolago di Bardolino, una passeggiata suggestiva fra lago, ulivi e natura.

Appunti d'estate 5

Appunti d'estate 32

Appunti d'estate 31

Appunti d'estate 30

Appunti d'estate 29

La visita ad un'azienda agricola, specializzata nella produzione di miele.

Appunti d'estate 28

Che bello poter fare colazione con calma, senza dover correre, chiacchierando e facendo progetti per la giornata.

Vi ringrazio tantissimo per i gentili commenti che avete lasciato sul blog, e per le e-mail molto carine che mi avete scritto.
Quanto prima passo da tutti voi! :-)

Buona domenica!

Giovanna

sabato 4 agosto 2012

Vacanze!

Grand Keemun alla pesca 2


Vacanze! Agognate. Sospirate. Attese. Finalmente sono arrivate.
La valigia è pronta. I libri da leggere anche. Eppoi c'è il tè, la fotografia, le passeggiate e tanta voglia di rilassarmi.
Ci vediamo a fine agosto!
Un bacio a tutti!

Giovanna

mercoledì 1 agosto 2012

Pomodori ripieni con farro al pesto

Pomodori ripieni 1


Il profumo del sugo sui fornelli, l'aroma intenso e persistente del basilico, mi inducono a preparare un piccolo antipasto che coniughi pomodori e basilico.
Il classico sarebbe una bruschetta, pomodori, basilico, aglio e una croccante fetta di pane tostato. Ma perché non fare qualcosa di più?
Sia chiaro, non ho preparato niente di così particolare, nessuna innovazione, ma solo dei semplici pomodori ripieni di farro al pesto, un classico della cucina estiva.
Ma, in molti casi la semplicità paga e lo sapete, sono un'amante della semplicità e poi, creatività per qualcosa di originale e particolare si, ma la creatività fine a se stessa, mi sembra un guscio vuoto.

Pomodori ripieni 2

Al contrario dei miei pomodori che erano belli pieni di farro al pesto. Freschi, golosi, leggeri, li ho preparati per antipasto ai conchiglioni ripieni di melanzane, per un pranzo ricco di ingredienti estivi.
Raddoppiando la dose, ovvero due pomodori a commensale, sono ottimi anche come primo piatto.

Pomodori ripieni 3

Come tè ho abbinato il Resheeat, un fisrt flush, ovvero un tè del raccolto primaverile, proveniente dal Darjeeling.

Pomodori ripieni di farro al pesto

ingredienti per due persone

4 pomodori insalatari,
120 g. di farro,
8 cucchiai di pesto,
20 fagiolini,
olio extravergine di oliva,
sale.

Dopo aver lavato i pomodori, li ho privati della calottina e, aiutandomi con uno scavino, li ho privati della polpa interna, facendo attenzione a non lacerare i pomodori.
Li ho leggermente salati e posti a colare in uno scolapasta.
Quindi li ho unti leggermente e, insieme alle calottine, li ho cotti in forno preriscaldato a 150° per circa 20 minuti, fino a quando sono risultati morbidi.
Intanto ho lessato il farro e a circa 10 minuti prima della fine cottura ho unito i fagiolini lavati e tagliati a tocchetti.
Ho lasciato raffreddare il farro e l'ho condito col pesto, infine ho farcito i pomodori.

Pomodori ripieni 4

Ho abbinato il tè nero del Darjeeling il Resheeat

Alla prossima!

Giovanna