venerdì 30 dicembre 2011

Pane a cassetta con formaggio e noci

Pane con formaggio e noci 6

Della preparazione del pane mi piace tutto. Impastare, attendere che il panetto lieviti, avvertire il profumo che si sprigiona in cucina nel corso della cottura, sono tutte fasi che amo molto.
Il momento più bello, però, è quando, taglio la prima fetta, la spezzo e la divido con mio marito, o con gli amici presenti.
Quel gesto, così semplice, riassume l'aspetto più importante che riveste per me la cucina: la condivisione.


Poiché il pane lo preparo spessissimo, sono solita farlo semplicissimo; acqua, farina e lievito. Se però ho tempo, mi piace "sbizzarrirmi", arricchendo l'impasto di  frutta secca, formaggi, salumi e così via.

Qualche tempo fa, avevo un po' di tempo a disposizione e ne ho approfittato per preparare un pane con poco lievito e dalla lunga lievitazione.
Inoltre, l'ho farcito con formaggi e noci e cosparso di semi di lino. E' venuto buonissimo, molto morbido e gradevolmente insaporito dai formaggi e dalle noci.
L'ho accompagnato ad un tagliere di salumi, del miele di castagno e ho abbinato il tè nero cinese Grand Keemun, il suo gusto affumicato era ideale sia col pane che con i salumi.

In attesa che l'impasto lievitasse mi ha tenuto compagnia un buon tè, un nero aromatizzato all'arancia e alla cannella.

Tè 1

La tazza in più è un invito a fermarsi e bere con me una tazza di tè. In effetti questa è proprio l'idea che ho io della cucina. 
Un luogo dove cucinare conversando con le persone alle quali voglio bene, sorseggiando una bevanda calda in inverno o fresca (questo non è proprio vero, considerato che bevo tè caldo anche in estate!) in una calda giornata estiva.

Pane con formaggio e noci 2

Dalla mia cucina, tra il profumo del pane e quello del tè, le bollicine le riserviamo a domani sera al momento del brindisi, vi auguro un 
sereno, sfavillante e gioioso Anno Nuovo!

Pane con formaggio e noci 7

Pane a cassetta con formaggio e noci

per il lievitino:

10 g. di lievito di birra,
10 g. di zucchero,

per l'impasto:

250 g. di semola rimacinata,
150 g. di manitoba,
100 g. di farina 00,
2 cucchiai abbondanti di olio extravergine di oliva, più un po',
15 g. di sale,

per la farcitura:

50 g. di provolone piccante,
25 g. di grana padano grattugiato,
5 noci,

inoltre:

semi di lino.

Ho sciolto in acqua tiepida il lievito e lo zucchero, coperto e atteso una quindicina di minuti che i lieviti si attivasse; quindi ho setacciato e farine, poste sulla spianatoia, unito ìolio extravergine di oliva, il sale e il lievitino, impastato, aggiungendo mano a mano acqua tiepida, fino a quando ho ottenuto un panetto liscio e setoso, che ho posto in una capace terrina, leggermente unta, ho coperto con un canovaccio umido e posto in un luogo tiepido e non arieggiato, per circa tre ore, a questo punto l'impasto era raddoppiato di volume, l'ho lavorato brevemente per sgonfiarlo, l'ho steso con le mani, farcito col provolone piccante tagliato a dadini, le noci tritate grossolanamente a coltello e il grana grattugiato, avvolto su se stesso e posto in uno stampo da cake, foderato di carta forno leggermente unta, ricoperto di semi di lino per circa 30 minuti, quindi l'ho cotto in forno preriscaldato a 200° per 15 minuti e a 180° per altri 30.

Pane con formaggio e noci 3

Ho abbinato il tè nero cinese Grand Keemun

Alla prossima!

Ancora tanti tanti tanti auguri di Buon 2012!!!!

Giovanna

mercoledì 28 dicembre 2011

Cannelloni con ricotta, fior di latte e sugo di pomodoro

Cannelloni 2

Feste minimal! Cibo in sintonia con i miei desideri, tanto tè, un libro nuovo da leggere, riviste di cucina da sfogliare, candele accese in soggiorno, pochi addobbi scelti con cura nel corso degli anni.

Varie 3

Anche per il cibo mi sono attenuta ai desideri miei e di mio marito, senza preparare nulla che non ci interessasse solo perché: "così vuole la tradizione".
Quindi, anche a Natale piatti unici, molta verdura, la frutta secca immancabile e il torrone. Stop! Niente panettoni o pandori e neanche antipasti, buonissimi, ma tanto calorici e nel mio caso, molto molto sazianti.
A ben pensarci un antipastino c'era: delle tartine con burro e salmone affumicato, accompagnato da un'insalatina fresca e briosa. 
Alla Vigilia pesce. Il giorno di Natale i cannelloni. Era da tanto che volevo farli e indipendentemente se sono o no un piatto natalizio, cosa vorrà poi dire?, li ho preparati, con un ripieno leggero e senza carne.

Cannelloni 3

Sempre nell'ottica minimal ne ho preparato una porzione abbondante così, il giorno dopo, dovevo solo riscaldarli et voilà, il pranzo era pronto.
Troppo minimal? No, pratico, comodo e...goloso. Cucino un giorno e mangio due!

I cannelloni li ho preparati con la pasta fatta in casa, lo so, l'ho già scritto tante volte, ma impastare è un gesto primitivo e per certi aspetti anche infantile, che mi piace sempre tanto fare. 
Ricotta, fior di latte e tanto sugo. Ho preferito non utilizzare la carne, per assaporare meglio i latticini.
Per il sugo ho utilizzato la passata Verace Cirio. Quando, qualche tempo fa, sono stata contattata dalla Cirio, proponendomi di partecipare ad una loro iniziativa, ho accettato con molto piacere. 
I pomodori, sia in estate che in inverno, è uno degli ingredienti che più amo, peraltro, rimango dell'avviso che frutta e verdura debbano essere rigorosamente di stagione, quindi in estate pomodori freschi, in inverno passate, concentrate, pelati e così via.

Lo aggiungo? Massì, anche con i cannelloni ho abbinato il tè: il pregiato cinese nero Yunnan d'Or. Il suo retrogusto si abbinava alla perfezione con i latticini e il sugo. 
Va bene minimal, ma un tè pregiato sulla tavola delle feste non deve mai mancare. Posso dire: minimal chic?

Cannelloni con ricotta, fior di latte e sugo di pomodoro

ingredienti per 4 persone:

per la pasta:

50 g. di semola rimacinata,
50 g. di farina 00,
2 uova,

per la farcitura:

200 g. di fior di latte,
150 g. di ricotta di pecora,
3 cucchiai di parmigiano grattugiato,
pepe,

per il sugo:

1 passata Verace Cirio
1/2 cipolla dorata,
olio extravergine di oliva,
sale.

Per prima cosa ho preparato il sugo: ho tritato a coltello la cipolla, l'ho posta in una casseruola, ho aggiunto un cucchiaio di olio extravergine di oliva e due dita di acqua, una volta consumata, la cipolla risulta morbida e ha rilasciato tutto il suo profumo senza soffriggere, quindi ho aggiunto la passata di pomodoro, salato e fatto cuocere a fuoco lento.
Intanto ho preparato la pasta come riportato qui. Ho tirato la sfoglia e ho ricavato dei rettangoli che ho lessato in abbondante acqua bollente salata, sgocciolato e asciugato bene. 
Prima di lessare la pasta ho preparato il ripieno: in una terrina ho posto la ricotta, il fior di latte tagliato a dadini, 2 cucchiai di parmigiano, il pepe macinato al momento e il sugo, ho lavorato con una frustina fino ad avere un composto ben amalgamato, non troppo denso e neanche liquido. Ne ho posto un paio di cucchiai su ogni sfoglia, le ho avvolte bene e poste in tegliette monoporzione, precedentemente cosparse con un po' di sugo. Ho ricoperto i cannelloni col sugo, aggiunto il restante parmigiano e cotti in forno preriscaldato a 180° per circa 25 minuti.

Cannelloni 5

Ho abbinato il tè nero cinese Yunnan d'Or

Alla prossima!

Baci! :-)

Giovanna

venerdì 23 dicembre 2011

Tronchetto con marmellata di arance amare e glassa al cioccolato

Tronchetto con marmellata di arance 2


Di recente ho acquistato un tè molto speziato, che, come avevo scritto qualche post fa, mi ha ispirato un dolce.
Il sapore caldo delle scorzette d'arancia, cannella e chiodi di garofano, gli aromi che contraddistinguevano questo tè, mi hanno fatto pensare ad un dolce preparato con arance amare e cioccolato.
Non volevo panne e creme, e neanche troppi aromi, il tè e il dolce dovevano completarsi, offrendo l'intera gamma di sapori.

Tronchetto con marmellata di arance 8

Considerato anche il periodo prenatalizio e la mia passione per i tronchetti, mi sono decisa per una pasta biscotto aromatizzata da un lieve sentore di vaniglia e "colorata" da un pizzico di cacao amaro.
Domenica mattina, mentre mi accingevo a preparare il dolce, mi sono resa conto di avere in dispensa solo zucchero di canna e miele, poiché non volevo rinunciare a prepararlo, mi sono decisa per lo zucchero di canna.
La pasta biscotto è venuta benissimo e il diverso tipo di zucchero, non ne ha inficiato il sapore e la preparazione.

Tronchetto con marmellata di arance 3

Per decorarla ho pensato a delle lamelle di mandorle, mi piaceva l'effetto col cioccolato e l'abbinamento col tè era perfetto.
Per creare un contrasto di consistenze, ho aggiunto alla marmellata di arance, qualche amaretto sbriciolato.
L'ho ricoperto con cioccolato fondente al 70%, che ho fuso a bagnomaria con qualche fiocchetto di burro, per renderlo più lucido.

Tronchetto con marmellata di arance 5

Il tronchetto era veramente molto buono, ed equilibrata la contrapposizione tra la dolcezza della pasta biscotto e il sapore leggermente asprigno della marmellata.
Era anche molto indicato l'abbinamento col tè nero speziato.

MarmellaTè

Tronchetto con marmellata di arance 7

















Con questo dolce, molto invernale e festoso, vi auguro un Natale sereno e gioioso!

Come potete vedere la slitta di Babbo Natale è già pronta!!!!!


Varie 5


Tronchetto con marmellata di arance amare e glassa al cioccolato

per la pasta biscotto:

50 g. di farina 00,
20 g. di amido di frumento,
10 g. di cacao amaro,
80 g. di zucchero,
2 uova,
un baccello di vaniglia,

per la farcitura:

2,5 cucchiai di marmellata di arance amare Rigoni di Asiago,
6 amaretti,

per decorare:

50 g. di cioccolato fondente al 70%,
una noce di burro,
lamelle di mandorle.

Ho setacciato la farina, l'amido di frumento e il cacao; poi ho montato le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso, quindi, con un coltello ho prelevato la vaniglia dal baccella e l'ho aggiunta al composto di uova e zucchero e mano a mano ho incorporato il mix di farina, amido e cacao, con l'aiuto di un leccapentola l'ho steso su una teglia da forno spennellata di olio, ricoperta di carta forno e spennellata di olio e spolverata di farina; ho posto la teglia in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti; quindi ho steso la pasta biscotto su un foglio di carta forno pulita, l'ho avvolta su se stessa, l'ho riavvolto in un canovaccio e l'ho lasciata raffreddare per circa un'ora. Quindi l'ho spalmato con la marmellata, ho aggiunto gli amaretti sbriciolati, l'ho avvolto; a bagnomaria ho sciolto il cioccolato col burro, ho spalmato il cioccolato sul tronchetto e l'ho decorato con le lamelle di mandorle.

Tronchetto con marmellata di arance 9


Ho abbinato il tè nero aromatizzato alla cannella, chiodi di garofano e scorzette di arance.

Ancora auguri di Buon Natale!!!!

Baci

Giovanna

mercoledì 21 dicembre 2011

Polpettoncini in pasta fillo

Polpettone in pasta fillo 5


Se sono solita utilizzare il forno anche in piena estate, quando un minimo di saggezza suggerirebbe pietanze veloci e fredde, figuriamoci in inverno, soprattutto in questi giorni che a Milano si gela.
Infatti, invece di passeggiate in centro per vedere la città vestita a festa o andare in giro per negozi, tutte attività che trovo, sinceramente tediosissime, nel tempo libero stare a casa, leggere, bere tè o tisane calde, cucinare qualcosa di semplice e gustoso, mi piace, mi piace davvero tanto.

Polpettone in pasta fillo 2

Certo, un giro con le amiche, un tè o una cioccolata calda in un bel baretto, un pomeriggio di chiacchiere mi piacciono e non mi sottraggo mai, ma la passeggiata deve avere uno scopo.
Andare in giro in estate, alla scoperta di posti nuovi è piacevole, ma in inverno, soprattutto in questo periodo, sento un forte bisogno di raccoglimento.

Varie 1

Quindi, il mio tempo libero, lo trascorro, essenzialmente, leggendo, cucinando e bevendo tè.
I polpettoncini li ho preparati un paio di  domeniche fa, ripristinando una ricetta di qualche anno fa, ovvero, avvolgerli nella pasta fillo.
Ho sempre avuto una grande passione per questo tipo di pasta, la sua friabilità, la leggerezza, l'assenza di grassi, me l'hanno resa sempre più simpatica della pasta sfoglia, forse più saporita, ma innegabilemente più calorica.
Così, per molto tempo, ho sfornato torte salate, fagottini dolci, paste o carne o pesce avvolte in un friabile involucro, poi, mano a mano ho cominciato ad esplorare altre ricette, fino ad utilizzarla sempre meno.
Adesso, nella mia cucina è tornata in auge e la sto usando tantissimo. Sono partita dai pacchettini con la feta e ho continuato ad utilizzarla. Nel freezer c'è una confezione nuova in attesa di essere farcita e posta in forno...

Polpettone in pasta fillo 3

I polpettoni li ho abbinati al radicchio tardivo preparato in maniera molto semplice: grigliato e condito con un filo d'olio extravergine dop della Valpolicella e un pizzico di fleur del sal de Guerande.
I polpettoni, invece li volevo ricchi di sapore, così ho aggiunto alla carne, noci, rosmarino, salvia, parmigiano, pecorino, aglio, quindi li ho farciti con provolone tagliato a listarelle. Li ho prima cotti in forno in carta forno e poi, una volta raffreddati, li ho avvolti in una fetta di prosciutto crudo e nella pasta fillo, spennellati di olio extravergine e cotti in forno, il tempo necessario perché la pasta si dorasse.
Erano davvero buonissimi. Il tè l'ho abbinato senza esitazione: un pregiato nero cinese, lo Yunnan d'Or, che con le sue note speziate al retrogusto di nocciola era perfetto sia con la carne che col radicchio.

Polpettone in pasta fillo 4

Polpettoni avvolti in pasta fillo e radicchio grigliato

per i polpettoni:

330 g. di polpa scelta di vitellone,
200 g. di pane ammollato in acqua,
1 uovo,
40 g. di noci,
30 g. di grana padano grattugiato,
30 g. di pecorino romano grattugiato,
30 g. di provolone dolce,
2 piccoli rametti di rosmarino,
6 foglie di salvia,
1 aglio,
olio extravergine di oliva,
sale,

per i pacchetti:

12 fogli di pasta fillo,
4 fette di prosciutto crudo,
olio extravergine di oliva,

per il contorno:

2 cespi di radivvhio tardivo,
aglio,
olio extravergine dop della Valpolicella,
fleur de Sal de Guerande.

Ho tritato la carne, l'ho posta in una bacinella e ho aggiunto il pane ammollato, l'aglio tritato finissimo, le noci la salvia e il rosmarino tritato a coltello, l'uovo, il parmigiano e il pecorino, il sale e ho amalgamato bene il tutto. Ho bagnato e strizzato 4 fogli di carta forno, li ho unti leggermente, ho pesato l'impasto e l'ho suddiviso in 4 porzioni di 170 g. ognuna. Le ho poste sulla carta forno, al centro ho messo il provolone tagliato a listarelle suddiviso fra le 4 porzioni, ho formato i polpettoncini, li ho chiusi bene nella carta forno e posti con un filo d'olio extravergine in una teglia e cotti in forno prerisscaldato a 170° per 20 minuti; poi li ho sfornati, spacchettati e atteso che si raffreddassero. Intanto, dopo aver lavato il radicchio, l'ho grigliato e condito con l'aglio tagliato a fettine, un filo d'olio extravergine della Valpolicella e il fleur de Sal de Guerande.
Quindi, ho avvolto i polpettoncini nel prosciutto crudo, ho spennellato con olio extravergine i fogli di pasta fillo, li ho sovrapposti tre a tre e ho posto su ogni gruppo il polpettone avvolto nel prosciutto crudo; ho formato dei pacchetti, spennellato con olio extravergine di oliva, posti in una teglia anch'essa spennellata con olio extravergine e cotti in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti, o fino a quando la pasta risulta dorata.

Polpettone in pasta fillo 1

Ho abbinato il tè nero cinese Yunnan d'Or

Alla prossima!

Giovanna

lunedì 19 dicembre 2011

Bocconcini farciti di pane

Bocconcini di pane farciti 4


Fare il pane mi piace, mi diverte. Trovo le varie fasi, dalla preparazione della biga, all'impasto vero e proprio, fino alla lievitazione, per poi arrivare alla cottura in forno, rituali, rilassanti, per certi aspetti magiche.
Se ho tempo, ma soprattutto se programmo di fare il pane, mi piace prepararlo con la biga o il poolish, altrimenti, faccio un semplice lievitino e poi procedo con l'impasto.

Bocconcini di pane farciti 1

Qualche giorno fa avevo un po' di tempo a disposizione e ho voluto provare a fare del pane a lunga lievitazione.
In due giorni diversi ne ho preparati due tipi.
I panini postati oggi, sono stati preparati con  meno di 9 g. di lievito per 500 g. di farina, una parte della quale semola rimacinata di grano duro, ho posto l'impasto in un luogo tiepido e ho atteso che lievitasse.
Non avendo fretta ho atteso con calma. Dopo circa 4 ore, l'impasto era più che raddoppiato e pronto da lavorare.

Bocconcini di pane farciti 2

L'idea era di preparare dei panini con prosciutto e formaggio, prendendo spunto da una ricetta di qualche mese fa.
Anche se non siamo cosumatori di wurstel, per dirla tutta non li mangiamo mai, era da tanto che mio marito mi chiedeva qualche voul au vent con diverse farciture, wurstel compreso, così ho pensato di fare dei panini farciti con wurstel e provolone piccante, ed altri sempre con provolone piccante e pistacchi.

Bocconcini di pane farciti 3

Il pane ai semi mi piace tantissimo, li uso spessissimo, in questo caso ho optato per quelli di papavero.
I paninetti erano molto soffici e gustosi. Io li ho utilizzati per accompagnare un tagliere di formaggi e qualche miele.

Borghetto

Di solito per il pane non ho un tè specifico, la scelta è determinata dalla pietanza al quale lo accompagno. In questo caso, considerata la farcitura ho abbinato un tè nero cinese, il Grand Keemun, le sue note leggermente affumicate si abbinavano bene sia col provolone che col wurstel.

Bocconcini di pane farciti 1

Bocconcini di pane farciti 3 

Mi fa piacere segnalarvi:  "Pranzo in Pausa" l'iniziativa di beneficenza che si svolgerà a  Roma il 22 dicembre con un flash mob di raccolta fondi a favore dell'alimentazione scolastica dell'Indonesia e del Bangladesh.

Inoltre, Rosy mi ha segnalato che è pronto il calendario e il librino degli utenti del Forum de La Cucina Italiana, a seguito del disastroso alluvione che ha colpito la Liguria,  hanno deciso di devolvere l'incasso all'associazione onlus Gulliver di Rocchetta Vara. Vi rimando al suo blog per tutte le informazioni dettagliate.

Bocconcini di pane farciti 4

Bocconcini farciti di pane

ingredienti per 11 bocconcini

per il lievitino:

150 g. di acqua tiepida,
10 g. di zucchero,
8,8 g. di lievito,

per l'impasto:

250 g. di semola rimacinata di grano duro,
150 g. di farina 00,
100 g. di manitoba,
80 g. di acqua tiepida,
2 cucchiai di olio extravergine di oliva più un po',
15 g. di sale,

per la farcitura:

80 g. di provolone piccante,
30 g. di wurstel di suino,
15 pistacchi,

per decorare:

semi di papavero Melandri Gaudenzio.

Ho preparato il lievitino sciogliendo nell'acqua lo zucchero e il lievito, ho coperto e aspettato circa 15 minuti, tempo necessario per l'attivazione del lievito, visibile dalla formazione delle bollicine sulla superficie. Quindi sulla spianatoia ho posto le farine setacciate, l'olio extravergine, il lievitino, il sale, ho aggiunto l'acqua e ho impastato fino ad ottenere un panetto liscio e setoso; l'ho posto in un recipiente capiente unto di olio, coperto con un canovaccio umido e l'ho lasciato lievitare, fino a quando l'impasto era il doppio. Quindi l'ho lavorato brevemente per sgonfiarlo, pesato e ho ricavato undici panettini dello stesso peso, meta li ho farciti con wurstel e provolone precedentemente tagliati a dadini e l'altra metà con provolone e pistacchi tritati grosssolanamente, ho formato dei paninetti, spolverati con i semi di papavero e posti su una teglia ricoperta di carta forno spennellata di olio per circa 30 minuti; quindi li ho cotti in forno preriscaldato a 200° per circa 5 minuti e a 180° per 20 minuti, o fino a quando risultano gonfi e dorati.

Bocconcini di pane farciti 5

Ho abbinato il tè nero cinese Grand Keemun

Alla prossima!
Buona settimana! :-)

Giovanna

venerdì 16 dicembre 2011

Spaghetti alla chitarra con ragù di lonza

Spaghetti alla chitarra con sugo di lonza 7

Qualche settimana fa avevo una gran voglia di ragù alla bolognese. Lo so, dopo che ho più volte detto di non amare molto la carne, può sembrare strano, ma un po' di carne, di tanto in tanto la mangio volentieri e comunque quel giorno avevo voglia di ragù.
Non avevo il tempo, e per dirla tutta,  neanche tutti gli ingredienti, per preparare quello classico. Però, con un po' di inventiva e di fantasia ho realizzato un sugo con la lonza, i pomodori pelati, sedano, carota e cipolla e un po' di erbe aromatiche e di spezie.
Dopo averlo cotto per un'oretta e mezza era denso al punto giusto.

Spaghetti alla chitarra con sugo di lonza 1

Peraltro, avevo voglia di inaugurare la chitarra, comprata con tanto entusiasmo dopo averla cercata a lungo.

Spaghetti alla chitarra con sugo di lonza 2

Il tempo speso per la ricerca è stato ampiamente ricompensato. Non solo la pasta viene benissimo, ma è anche molto divertente da usare.
Basta stendere la sfoglia sulla chitarra, passare il matterello et voilà, in un lampo la pasta è pronta!

Spaghetti alla chitarra con sugo di lonza 5

Spaghetti alla chitarra con sugo di lonza 8

Senza contare il piacere di preparare la pasta in casa. Preparare l'impasto, tirare la sfoglia, sono sincera, solitamente uso la macchina per la pasta, raramente tiro la sfoglia col matterello, sono gesti semplici, ma nello stesso tempo rilassanti.
Mi sembra di ripetere un gesto antico, che si rinnova nel tempo. 

Spaghetti alla chitarra con sugo di lonza 3

Spaghetti alla chitarra con sugo di lonza 4

La pasta e il ragù a mio marito sono piaciuti così tanto, veramente anche a me, che mi ha suggerito di rifarli per Natale.
Idea che ho preso in considerazione, considerata la rapidità della preparazione. Dopo aver preparato la pasta e tritato verdure e carne, il piatto è, quasi, pronto.
La lonza l'ho tritata a coltello, volevo sperimentare una macinatura più grossolana.
Come sempre ho abbinato il tè, in questo caso sono andata sul classico: il cinese Grand Keemun.

Con questo piatto partecipo al contest di Sonia: Di che pasta sei? nella sezione pasta fresca.

Borghetto


Spaghetti alla chitarra con ragù di lonza

ingredienti per 2 persone:

per la pasta:

100 g. di semola rimacinata,
100 g. di farina 00,
2 uova,
un pizzico di sale,

per il ragù di lonza:

250 g. di lonza,
1/2 barattolo di pomodori pelati,
2 carote,
1 cipolla dorata piccola,
2 coste di sedano interne con le foglie,
3 cucchiai di olio extravergine di oliva,
brodo vegetale,
erbe aromatiche fresche (rosmarino, salvia, alloro),
1 chiodo di garofano,
noce moscata,
sale,

per condire:

parmigiano reggiano grattugiato

Per prima cosa ho preparato l'impasto, come riportato qui, intanto dopo averla lavata e pelata ho tritato la carota, la cipolla e il sedano foglie comprese e ho fatto soffriggere il tutto nell'olio extravergine per qualche minuto a fiamma medio bassa, mescolando di tanto in tanto, quindi ho tritato a coltello la lonza e l'ho unita al soffritto, dopo qualche minuto ho aggiunto i pomodori pelati, le erbe aromatiche, tranne le foglie di alloro che ho messe intere,  tritate a coltello, un bel pizzico di noce moscata grattugiata al momento, il chiodo di garofano e il sale. Ho unito un paio di mestoli di brodo vegetale e ho fatto cuocere, a fiamma bassa, coperto a metà,  per circa un'ora e mezza il sugo, avendo cura di rimescolare di tanto, e aggiungendo, se necessario, altro brodo vegetale. Intanto ho preparato gli spaghetti, li ho lessati in abbondante acqua bollente salata e li ho conditi col ragù.
Se piace, aggiungere il parmigiano reggiano grattugiato.

Spaghetti alla chitarra con sugo di lonza 9

Ho abbinato il tè nero cinese Grand Keemun

Alla prossima!
Buon fine settimana! :-)

Giovanna

mercoledì 14 dicembre 2011

Muffin al cioccolato e tè verde al gelsomino

Muffin al cioccolato 1


Correre, correre, correre! In questi giorni ho fatto tante cose, così concitatamente, da arrivare a fine giornata  con la sensazione che le ore sono scivolate via così, senza quasi accorgermene.

Però, non appena sono riuscita a ritagliarmi un attimo ho preparato il tè, ne ho scelto uno nero molto speziato, messo un cd di musica classica e mi sono accoccolata sul divano a leggere un po' di riviste di cucina.
Cose semplici, che però mi hanno davvero tanto rilassata.



I muffin li ho preparati un paio di domeniche fa, volevo un dolcetto semplice, gustoso e ricco di cioccolato e al profumo di ....tè al gelsomino.

Muffin al cioccolato 4


Così ho preparato i muffin, aggiungendo alla farina il cacao amaro, cioccolato fondente al 70 %, e le foglie del tè. Non volendo utilizzare lo zucchero, come dolcificante ho messo un cucchiaino di melata.
Erano veramente buoni, l'aroma al gelsomino si percepiva delicatamente.

Ho abbinato il tè verde al gelsomino, mi piaceva enfatizzare il sapore del muffin.

Muffin al cioccolato e tè verde al gelsomino

125 g. di farina 00,
100 g. di latte,
25 g. di cioccolato fondente al 70 %,
15 g. di cacao amaro,
5 g. di foglie di tè verde al gelsomino,
1 cucchiaino di melata,
2 cucchiai di olio extravergine di olive,
un uovo,
8 g. di lievito.

Ho tritato a coltello il cioccolato fondente; in una terrina ho posto la farina, il lievito e il cacao setacciati, poi ho aggiunto il latte, l'uovo, il cucchiaino di melata, l'olio extravergine di oliva e ho mescolato bene. Quindi ho unito il cioccolato fondente, le foglie di tè ho mescolato ancora e poi ho posto la pastella in uno stampo da muffin, precedentemente foderato con i pirottini.
Li ho cotti per circa 25 minuti in forno preriscaldato a 180°.

Muffin al cioccolato 5

Ho abbinato il tè verde al gelsomino

Alla prossima!

Giovanna

lunedì 12 dicembre 2011

Fagottini di pasta fillo con feta e miele e mini dessert alla ricotta e miele

Ricotta con miele 1


Via, via dalla pazza folla! Questo il mio pensiero sabato, quando, presa da un impulso di "spirito natalizio", sono andata, con mio marito,  a fare un giro in centro.
L'idea era di andare in libreria, poi passeggiare in piazza  Duomo, scattare qualche foto, per poi approdare nel  mio negoazio preferito: quello del tè.

Prima tappa libreria: faccio un veloce slalom fra le novità e sezioni varie per approdare a quella della letteratura, con un'idea ben precisa, anzi tre: cercare qualche libro di Paul Auster e Philip Roth che non ho e che nel frattempo hanno pubblicato. Niente di niente! Poi: vedere se è arrivata, finalmente!, l'edizione tascabile di "Libertà" di Franzen. Al momento è disponibile solo quella cartonata, che trovo molto scomoda. Inutile aggiungere che non è ancora disponibile.

Natale 1

Un libro che mi piaceva ci sarebbe stato, anzi, per essere sincera, non appena finiranno i lavori di restauro del mio castello incluso il parco di mille ettari, è il prossimo che comprerò: un libro su come arredare giardini e parchi lussuosi.

Fagottini di pasta fillo con feta e miele 1

Dopo ho proseguito la passeggiata fermandomi solo di tanto in tanto per fare qualche fotografia al Duomo.  Con somma gioia di mio marito, la folla era così fitta da impedire l'accesso a qualunque vetrina.

Ricotta con miele 3

Poi, sono, finalmente andata nel negozio di tè, dove ho comprato un paio di tè, uno dei quali mi ha ispirato l'idea di un dolce, e una tisana che invece mi ha fatto pensare a dei muffin che voglio realizzare.

Fagottini di pasta fillo con feta e miele 2

Quindi, stanchissima, sono tornata a casa,  ho acceso un paio di candele, preparato il tè, ho provato subito il verde appena comprato, su un vassoio ho posto le tazze col tè,  i biscotti, diretta al divano, dove tra una chiacchiera e l'altra, un po' di zapping, la lettura di qualche rivista è arrivata l'ora di preparare la cena. Ho voluto provare l'altro tè, così ho abbinato alle sogliole il riso basmati, realizzando una cena simil indiana.

Fagottini di pasta fillo con feta e miele 3

I fagottini di pasta fillo e il mini dessert alla ricotta li ho preparati un paio di settimane fa, con l'idea di valorizzare un miele millefiori arricchito alle noci, acquistato l'autunno scorso al mercato contadino di Lonato.

Il dessert si prepara in un attimo, ho lavorato la ricotta con la frusta a mano, in modo da renderla più soffice, poi l'ho messa in una formina per renderla più carina, l'ho aromatizzata con un cucchino di miele millefiori alle noci e una punta di miele di castagno. Era deliziosa! L'ho abbinata al tè nero cinese Grand Keemun.

I fagottini li ho preparati con la pasta fillo e li ho farciti con la feta e il miele millefiori alle noci. Poi, una volta tiepidi, li ho aromatizzati con un filo di miele di castagno.
Erano buonissimi, ideali sia come dolce che come pietanza salata. Li ho abbinati ad un tè Oolong cinese ai fiori di osmanto. Il suo sapore lievemente dolce, si accompagnava benissimo ai fagottini.

Fagottini di pasta fillo con feta e miele millefiori alle noci

ingredienti per 4 fagottini:

4 fogli di pasta fillo,
80 g. di feta,
miele millefiori alle noci,
miele di castagno,
olio extravergine di oliva.

Ho tagliato a metà i fogli di pasta fillo, li ho spennellati con l'olio extravergine, poi  li ho sovrapposti a due a due ottenendo 4 fogli che ho farcito con la feta e un cucchiaino di miele millefiori alle noci. Li ho chiusi, spennelati ancora con olio extravergine di oliva e cotti in forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti, o fino a quando non sono risultati dorati.
Li ho serviti aromatizzandoli con un filo di miele di castagno.

Fagottini di pasta fillo con feta e miele 8

Ho abbinato il tè Oolong all'osmanto per i fagottini e il Grand Keemun ai mini dessert

Alla prossima!
Buona settimana!!! :-)

Giovanna