lunedì 28 novembre 2011

Tè e cioccolato

Tè e cioccolato 4


Due mondi diversi uniti in una gustosa, golosa, interessante degustazione: tè e cioccolato.
Questo il tema dell'incontro al quale ho partecipato la scorsa settimana, tenutosi, come gli altri inerenti il tè, presso la Scuola de La Cucina Italiana.
Barbara Sighieri, grande esperta di tè, ha abbinato a differenti  tipi di tè: Oolong di Formosa,  nero assamico, nero cinese,  cioccolato proveniente da varie zone, contraddistinto da note aromatiche diverse a seconda del luogo di provenienza.
Avevo già sperimentato accostamenti fra il tè e il cioccolato e, sebbene,  il sapore del cacao sia più persistente, volendo anche più deciso di quello del tè, la sensazione che il tè evidenziasse note aromatiche altrimenti nascoste l'avevo già percepita.
Nel corso della degustazione, confrontando diversi tipi di cioccolato abbinati a tè di provenienze diverse questa sensazione è diventata una certezza.

Tè e cioccolato 1

La degustazione è iniziata con il tè chocolat, un tè di Ceylon aromatizzato al cioccolato.
Il profumo delle foglie evocava proprio il cioccolato. 

Tè e cioccolato 2

Una volta pronto, nell'aria si è diffuso un fragrante aroma di cioccolato.

Tè e cioccolato 5

Dopo il tè chocolat, i vari abbinamenti.

Tè e cioccolato 6

Un Oolong di Formosa abbinato ad un cioccolato proveniente da Trinidad. I palati più allenati hanno percepito un aroma di cannella, maggiormente palesato dopo aver bevuto il tè.

Tè e cioccolato 7

Il secondo cioccolato, rispetto al primo presentava meno note aromatiche, il sapore era più di cioccolato puro, l'abbinamento con un tè nero cinese il Grand Keemun, ha regalato profumo e intensità. 

Tè e cioccolato 8

Tè e cioccolato 12

Il terzo abbinamento era fra un tè nero indiano proveniente dall'Assam, il Silonibari, e cioccolato proveniente dal Venezuela: il sapore leggermente tannico del cioccolato, veniva equilibrato dall'aroma del tè.

Nelle foto successive cioccolatini pregiatissimi all'aroma di tè, preparati appositamente dalla pasticceria Knam, per la degustazione.
Molto interessanti e particolari il profumo  e le note aromatiche regalate dall'abbinamento fra il tè e il cioccolato.

Tè e cioccolato 13

Tè e cioccolato 14

Tè e cioccolato 15

Chiusura golosissima: Sacher Torte, preparata sempre dalla pasticceria Knam. Un tipudio di sapori e di emozioni. Semplicemente perfetta!

Tè e cioccolato 9

Tè e cioccolato 11

Le foglie del tè all'albicocca, abbinato alla Sacher. L'aroma richiamava la gelatina della Torta.

Tè e cioccolato 17

Pur non essendo una grande amante  dei dolci, il cioccolato mi piace tantissimo e la Sacher è una delle mie torte preferite, la sua bontà, la sua fragranza, sono note. Per chi ama il cioccolato, forse è una delle torte che maggiormente ne celebra il sapore, eppure, il tè all'albicocca conferiva un gusto ed un aroma alla torta esaltandone maggiormente le note del cioccolato ed evidenziando quelle della gelatina.

Tè e cioccolato 18

Tè e cioccolato un matrimonio perfetto e ben riuscito, due ingredienti che seppure molto decisi e aromatici si completano a vicenda. Anche se, secondo me, ma si sa, io sono di parte, il tè è il partner più generoso!

Alla prossima!
Buona settimana! :-)
Giovanna

venerdì 25 novembre 2011

Una serata al Frantoio....

Frantoio 1


Qualche settimana fa sono stata invitata a partecipare ad un evento gastronomico che si sarebbe tenuto ai Navigli, qui a Milano. L'unica anticipazione relativa alla serata era: "un lancio in anteprima" di un prodotto gastronomico. Ero davvero curiosa!

Frantoio 3

In settimana al ristorante Frantoio Celletti, ho partecipato all'incontro, scoprendo che il prodotto da assaggiare in anteprima  erano dei salumi preparati con olio extravergine di oliva
Infatti, i  Salumi del Frantoio, grazie ad una particolare tecnica, ha realizzato una gamma di salumi  preparati con  l'olio extravergine di oliva, diminuendo il contenuto di grassi e coniugando gusto e leggerezza.

Frantoio 4

L'intero menù era preparato con i Salumi del Frantoio.

Frantoio 7

Nel corso della serata, la nutrizionista Samantha Biale ci ha illustrato le proprietà di questi nuovi salumi, mentre, il proprietario del ristorante, Gino Celletti, ci ha guidato in una interessante degustazione di oli extavergine di oliva, proponendoci degli abbinamenti molto particolari.

Frantoio 13

La serata è trascorsa in un attimo, tra chiacchiere, cibo e buon vino, che io, da buona astemia non ho bevuto. E' stato davvero bello conoscere di persona food blogger delle quali frequento costantemente i blog, ed è stato altrettanto piacevole, rivederne altre incontrate in precedenti manifestazioni. 

Frantoio 8

Nell'ambito della serata Silvia Luppi ha spiegato una serie di trucchi per rendere le fotografie più accattivanti, peccato che io sia dovuta andare via prima.

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Frantoio 14

Frantoio 15

Il gelato era particolare: al gusto di limone aromatizzato con un pregiato olio extravergine di oliva.

Frantoio 16

Davvero delizioso!

Alla prossima
Buon fine settimana! :-)
Giovanna

mercoledì 23 novembre 2011

Un po' di colore!

Pane e marmellata con rosa canina 1


Che ami la semplicità non è un mistero, l'ho scritto tante volte; spesso, questa parola viene confusa con la banalità, l'ovvietà, un qualcosa di scontato, misero, stentato.
Invece la semplicità è eleganza, ricercatezza, amore per il buon cibo, sobrietà, linearità. Semplicità è vivere la vita seguendo le proprie passioni e non inseguendo modelli imposti.


Per me la semplicità è un caldo e morbido maglione di cashmere, è trascorrere un pomeriggio in "compagnia" di una buona, of course!, tazza di tè e un libro, è chiacchierare con un'amica, è passeggiare con la persona amata in un giardino, in riva al mare, sul lungolago, in un parco, insomma, senza fare il giro del globo, in un posto in sintonia con i miei desideri.

Rose 3

Ho pensato a queste foto, quando l'estate scorsa, in vacanza, preparavo la lista della spesa. In estate mi piace molto fare colazione con yogurt, tè e....pane e pomodoro, passione non condivisa da mio marito che preferisce il caffelatte e un qualcosa di dolce. In dispensa avevo un barattolo di Fiordifrutta alla Rosa canina  che avevo già deciso di utilizzare per dei muffin al formaggio, però, non avendola mai assaggiata, mi piaceva provarla in purezza, spalmata sul pane.
Ho deciso di fare il pane e mentre preparavo l'impasto, mi sono ricordata le foto scattate qualche mese prima, nelle vicinanze di Valeggio sul Mincio.
Ancora la semplicità: un fiore, il pane fatto in casa, il profumo che si sprigiona dal forno e rende l'ambiente caldo, confortevole.


Il pane l'ho preparato seguendo questa ricetta. Anch'io, il mattino dopo ho fatto colazione con pane e marmellata, ma non ho rinunciato al  tè. L'aroma della rosa canina Rigoni di Asiago,  mi aveva ispirato un abbinamento con un pregiatissimo tè nero del Darjeeling, un First Flush, ovvero le foglie provenienti dal primo raccolto. Delizioso!
Tè e marmellata: MarmellaTè!

MarmellaTè

Ovviamente, a parte la ricetta del pane casereccio, quella di oggi non è né  una ricetta e neanche un'idea, il pane e marmellata è una delle colazioni e merende più diffuse, ma dopo il freddo e il grigio dei giorni scorsi, avevo voglia di qualcosa dai toni vivaci e caldi e cosa c'è di più colorato e allegro di un fiore?

Rose 4

Rose 5

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Rose 1

Una buona marmellata, pane fatto in casa, un tè pregiato una colazione semplice e gustosa.

Pane e marmellata con rosa canina 1

Alla prossima!
Baci :-)
Giovanna

lunedì 21 novembre 2011

Apple pie

Apple pie 2


Dici Apple pie pensi agli States, al mito della 66 Route, alla provincia americana, alla cucina USA: sandwich, pollo, tacchino e torta di mele.
Apple pie, la mitica torta americana, presente nei menù dei fast food e dei diner nati proprio negli States.

Apple pie 3

La cucina americana non essendo basata sulla regionalità, è diversissima da quella europea, dove ogni zona è caratterizzata da pietanze tipiche.

La ragione di questa diversità  è da ricercare nel nomadismodel popolo americano, che in un primo momento per raggiungere l'Ovest, poi per ragioni culturali ha sempre avuto la tendenza a spostarsi, conservando le proprie radici non nel territorio, ma nella ripetizione dei piatti tradizionali. 
Ecco perché, giusto per fare un esempio, in Italia, il pranzo natalizio varia da regione a regione, mentre il piatto tipico della Festa del Ringraziamento, in tutti gli Stati Uniti è il tacchino ripieno.

Apple pie 4

La mia passione per le torte di mele è nota, nel corso degli anni ne ho preparate tante, di tutti i tipi, l'apple pie mancava alla collezione.
Dopo aver spulciato fra i libri e riviste di cucina e un giro in internet, la ricetta che mi è piaciuta è stata quella proposta dal sito Giallo Zafferano.

Essendo una torta per me nuova, non ho apportato alcuna variazione, limitandomi soltanto a ridurre le dosi, dopo aver fatto le debite proporzioni.

Apple pie 6

Il risultato è stato una torta buonissima, un morbido guscio di pastafrolla che racchiudeva un morbido e profumato ripieno di mele, dove tutti gli aromi dalla cannella al limone si avvertivano, senza coprirsi l'uno con l'altro.
Giallo Zafferano suggeriva di utilizzare le mele renette, non avendole trovate le ho sostituite con le golden come riportato in un'altra ricetta dell'apple pie.

Apple pie 7

Pere e mele 22 bis

Le mele della foto non sono quelle utilizzate per il dolce. 

La torta, preparata domenica scorsa, ha reso gustosa e allegra la merenda.
Sono riuscita a coinvolgere anche mio marito che non amando i fuori pasto, si limita a bere il tè. Invece, dopo averla assaggiata, i miei commenti entusiasti l'anno convinto a mangiarne una fetta. E tra la merena e la cena era quasi finita....

Apple pie 10

Come tè ho abbinato il verde cinese al gelsomino. Sarebbe stato appropriato anche il nero aromatizzato all'arancia e alla cannella, ma mi sembrava troppo scontato e ho preferito il gelsomino, che, comunque, abbinato alla mela è perfetto.

Apple pie

ingredienti per una teglia di 20 cm di diametro:

per la sfoglia:

200 g. di farina 00,
100 g. di burro,
35 ml di acqua ghiacciata,
1 pizzico di sale,

per la farcia:

2,5 mele golden,
80 g. di zucchero,
1 cucchiaio scarso di farina,
1 cucchiaino di cannella,
un pizzico di noce moscata,
un po' di burro,
la scorza grattugiata di un limone non trattato e il succo di 1/ 4 del limone,

inoltre:

un uovo,
zucchero semolato.

In una terrina ho unito la farina, il burro tagliato a pezzi, l'acqua fredda e il pizzico di sale e lavorando velocemente, ho amalgamato tutti gli ingredienti, fino ad ottenere un panetto liscio; l'ho avvolto nella pellicola e lasciato riposare in frigorifero per circa un'ora.
Intanto, ho lavato, sbucciato e tagliato le mele a fettine, le ho poste in una bacinella ho unito la scorza grattugiata e il succo di limone, la cannella, la noce moscata, lo zucchero, la farina, ho amalgamato il tutto e fatto riposare per una decina di minuti.
Quindi ho preso più di metà dell'impasto, l'ho steso e ho foderato una teglia, ricoperta di carta da forno, poi ho aggiunto la farcia, qualche fiocchetto di burro, ho steso il restante impasto e l'ho utilizzato per ricoprire la torta. L'ho posta in forno preriscaldato a 200° per circa 18 minuti, poi ho abbassato la temperatura a 180° e ho fatto cuocere la torta per altri 18 minuti, ho abbassato ancora a 170° e l'ho cotta ancora per 18 minuti; la superficie risultava dorata, così l'ho spennellata con l'uovo leggermente battuto, cosparsa con lo zucchero semolato e l'ho lasciata a raffreddare nel forno spento per circa 30 minuti.
L'ho sformata quando era completamente fredda.

Apple pie 11

Ho abbinato il tè verde cinese al gelsomino.

Alla prossima!
Buona settimana! :-)
Giovanna

sabato 19 novembre 2011

Riso Long & Wild, purè di carote e petto di pollo

Io ceno da sola 2


Post rapido e veloce per una ricetta altrettanto "sprint". Un piatto unico, ideale per un pranzo rapido e gustoso, o per una cena leggera.
Il purè di carote è stato preparato partendo da carote pelate, tagliate a pezzettoni, lessate, in poca acqua,  insieme a due piccoli scalogni. Una volta tenere le ho frullate col minipimer e condite con un filo di olio extravergine di oliva e semi di girasole velocemente saltati in padella. Il petto di pollo l'ho grigliato e a fine cottura ho aggiunta qualche fettina, tagliata molto sottile, di scamorza fresca, e come riso ho utilizzato il Long & Wild.
Ottenute dall'unione di un riso a grana lunga di origine Thailandese e una graminacea canadese. Profumato e saporito, anche semplicemente lessato, come ho fatto io, è buonissimo. Con un filo di olio extravergine d'oliva e qualche seme di girasole ha acquistato un sapore più deciso.
Ho utilizzato due piccoli petti di pollo, privilegiando le verdure e i cereali.
L'ho preparato per cena qualche sabato fa, avevo voglia di qualcosa di gustoso, leggero e rapido da preparare, questo piatto è risultato buonissimo.
Ho abbinato un tè verde giapponese il Tamaryokucha, che ha accompagnato l'intero piatto, regalando una nota profumata.


Riso Long & Wild, pure di carote e petto di pollo


ingredienti per due persone:


180 g. di riso Long & Wild,
2 piccoli petti di pollo,
6 carote grandi, 
qualche fettina di scamorza dolce,
2 piccoli scalogni,
semi di girasole, 
olio extravergine di oliva,
sale.


Dopo aver lavato e pelato le carote, le ho tagliate a pezzettoni, le ho poste in una casseruola, ho unito gli scalogni tagliati a metà, ho messo pochissima acqua e cotto fino a quando le carote sono risultate morbide, ho frullato il tutto col minipimer.
Intanto ho lessato il riso e condito con un filo di olio extravergine. Dopo aver grigliato i petti di pollo ho aggiunto le fettine di scamorza e li ho lasciati un paio di minuti sulla piastra, giusto il tempo che il formaggio si sciogliesse, ho saltato i semi di girasole in padella. Nel piatto ho posto qualche cucchiaiata di purè di carote, condendolo con un filo di olio extravergine e i semi di girasole, il medesimo condimento l'ho utilizzato per il riso, ho aggiunto il pollo e servito subito.


Come tè ho abbinato il verde giapponese Tamaryokucha


Alla prossima!
Buon fine settimana! :-)
Giovanna

giovedì 17 novembre 2011

Giro del blog attraverso sette post!

In questi giorni nei vari blog c'è in atto una sorta di gioco: scegliere fra i post del proprio blog, alcuni che rispondono ad una serie di domande, motivandone la scelta. Fra, del blog: "Sciroppo di mirtilli e piccoli equilibri" mi ha passato il testimone virtuale ed anch'io ho fatto un viaggio a ritroso fra i post che ho pubblicato in oltre tre anni e mezzo, come passa il tempo, sembra ieri.
Dunque, comincio:


Post il cui successo mi ha sorpreso:

Crostoni con baccalà e barba di frate

Crostoni con baccalà, barba di frate e ovette di quaglia: un'idea nata così per caso, per presentare il baccalà in un modo più simpatico. 


Il post del quale vado più fiera:

Madeleines

Le madeleines di Proust: un concentrato di tutte le mie grandi passioni, M. Proust, la letteratura francese, il tè sia come bevanda che come ingrediente.


Il post più popolare

Zuppa di fagioli borlotti

Zuppa di fagioli borlotti: questa ricetta occupa sempre le prime posizioni dei post più letti. La conferma che la semplicità è sempre molto amata.


Il post più utile

Preparazione del tè 5

La preparazione del tè: amandolo così tanto, la scelta è stata semplicissima.


Il post che non ha avuto il successo che meritava

Lasagne alla bolognese_10

Non saprei, forse, le  lasagne alla bolognese: è uno dei piatti più importanti della nostra cucina preparato seguendo fedelmente la ricetta tipica.


Il post più controverso

Risotto al tè verde

Risotto al tè verde: un classico della cucina italiana, preparato utilizzando le foglie del tè come ingrediente. A me e mio marito è piaciuto tantissimo!


Il post più bello

Fichi con crudo e gorgonzola 4

Camera con vista: un post scritto di getto, sull'onda dell'emozione di una giornata bellissima. 


Adesso tocca a me passare il testimone: alcuni blog li conosco benissimo, quindi mi fa piacere viaggiare a ritroso con gli autori, altri un po' meno, occasione per leggere qualche post che mi ero persa.


Dunque: 


Gio  "Symposion"
Tinny "Gluten free experience"
Claudia "My Ricettarium"
Max "Il blog di Max"
Sississima "Acqua e farina"


Alla prossima!
Baci! :-)
Giovanna