Che delizia l'autunno! Tante verdure deliziose sui banchi del mercato, tante sagre, la vendemmia, l'olio novello.
Ebbene si, l'autunno, lo dico a voce alta, anche se so che gli amanti dell'estate dissaproveranno, è una delle mie stagioni preferite.
Sarà il retaggio degli anni universitari, quando l'autunno rappresentava la ripresa dei corsi, la vita universitaria a tutto tondo, intere giornate trascorse tra corsi, esercitazioni e ricerche in biblioteca, una vita che mi dava gioia e mi entusiasmava moltissimo.
Anche perchè tutte queste attività erano condivise con colleghi, che nel corso degli anni sono diventati cari amici.
Quindi, tra un corso e un'esercitazione c'erano tante chiacchierate, tanti sogni, tante speranze.
E tanto cibo. I tranci di pizza presi al volo al chioschetto all'angolo, la pizza, i dolci in una delle pasticcerie più importanti di Napoli, e, ovviamente, panini.
Farciti in mille modi diversi, formaggi, salumi, tonno, verdure, latticini e frittate.
Che meraviglia il panino con la frittata. Preparata la mattina, profumava ed insaporiva il panino, e si aspettava la pausa pranzo già pregustando quel panino e le tante chiacchiere.
Insomma, un po' la stagione, un po' la frittata, preparata appositamente per la raccolta di Federica, mentre affettavo il radicchio e battevo le uova, ho ricordato questo importante periodo della mia vita, che oggi ho condiviso con voi.
Per la raccolta di Federica volevo preparare una frittata con una verdura.
Mi piaceva tanto l'idea del radicchio, verdura che mi piace tanto, così dopo averlo abbinato agli gnocchi, preparato al forno, grigliato, ho pensato di prepare una frittata.
Dunque, con questa frittata, partecipo alla raccolta: un uovo per amico, organizzata da Federica.
Frittata arricchita da una manciata di nocciole, tritate grossolanamente e del pecorino di fossa.
Veramente gustosissima.
Peraltro, per renderla più leggera, l'ho cotta in forno, ma si potrebbe anche friggerla.
E da bere? Vino? Acqua? Birra? Noooo. Ancora una volta il TE'.
Anche in questo caso, il tè nero cinese, il Grand Keemun, si è rivelato decisivo.
Il suo gusto affumicato, contrastava con quello leggermente amaro del radicchio e si abbinava col pecorino di fossa.
Prima di passare alla ricetta mi fa piacere segnalarvi il Candy natalizio di Viola.
Viola sente già l'atmosfera del Natale, e con questo Candy, l'ha comunicata anche a me!
Io mi sono già iscritta.
Frittata di radicchio
ingredienti per due persone:
3 uova,
1 cespo di radicchio,
30 g. di pecorino di fossa,
una manciata di nocciole,
rosmarino,
olio extravergine di oliva,
sale e pepe.
Mondate e lavate il radicchio, tagliate il cespo in quattro parti, conditelo con del rosmarino e cuocetelo in forno, per circa 20 minuti, girandolo un paio di volte.
Quindi, condite con un filo d'olio e cuocete per altri 5 - 6 minuti, tagliatelo a tocchetti.
Tritate grossolanamente le nocciole, tagliate a la fetta di pecorino di fossa. Battete le uova, unite il radicchio, le nocciole, il pecorino di fossa, salate, pepate.
Ponete in una teglia e cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti.
Servitela tiepida.
Come scritto, ho abbinato il tè nero Grand Keemun.
































