La scorsa settimana ho partecipato ad un'altra degustazione di tè, svoltasi, come le altre alla Scuola de La Cucina Italiana.
La relatrice, esperta di tè, la Sig.ra Barbara Sighieri, de La Teiera eclettica, questa volta ci ha fatto degustare quattro tè verdi cinesi pregiati.
Questi tè, ci ha spiegato, fino a non molto tempo fa, non erano destinati all'esportazione; infatti erano i tè comunemente bevuti dagli imperatori, e in seguito, da Mao.
Per fortuna, oggi le cose sono cambiate, così anche noi occidentali possiamo apprezzare non solo questi tè, peraltro veramente eccellenti, ma anche un pezzo della millenaria cultura di questo popolo.

Nella foto, sono illustrati i quattro tè, proprio nella sequenza in cui sono stati bevuti, in pratica da quello più delicato, il Pi Lo Chun, a quello più forte, ma sempre molto delicato, il Lung Ching.
Tutti questi tè sono caratterizzati da foglie di grandi dimensioni, ma sono tè giovani, e la pregiatezza è data anche dalla raccolta manuale.
Sono tutti tè con una breve vita aromatica, in quanto la grandezza delle foglie determina il deterioramento dell'aroma.
I tè più aromatici sono quelli prodotti in montagna, ad alta quota.
Inoltre, nei tè pregiati, spesso si nota un sedimento, questo è indice di elevata qualità, in quanto deriva dalle foglie pelose, ovvero le più preziose.
Il primo tè bevuto, dunque, è stato il Pi Lo Chun, che in cinese vuol dire "Spirale di giada a primavera", sarà che il tè è un'autentica passione, sarà che sono di parte, ma questo nome, come per gli altri, racchiude una poesia ed un incanto, tipico proprio della Cina.
Proviene dalla provincia di Jang Su, ed è costituito dalla gemma e dalla prima foglia; il colore è verde scuro ed è molto "lanuginoso" grazie alla grande quantità di gemme, in pratica la parte più pregiata della pianta del tè, la Camelia Sinensis.
Come si osserva dalla foto l'infuso è molto chiaro, ed il gusto delicatissimo, con un sentore di pesca ed albicocca.
Dai cinesi viene considerato un tè femminile.
E queste sono le foglie dopo l'infusione, che mantengono ancora tutto il loro aroma, e come per tutti i tè verdi pregiati, utilizzabili per altre infusioni.
Senza perdita di gusto.
Il Lu An Gua Pian è il secondo tè bevuto, in cinese il suo nome vuol dire: "seme di melone".
Viene coltivato nella provincia di Anhui, in terreni ricchi di fosforo, e presenta un sentore di castagno.


Le foglie dopo l'infusione presentano una freschezza, ed un aroma, che le rende adatte per cuocere verdure e pesce al vapore.
Anche il Tai Ping proviene dalla provincia di Anhui, nello specifico nel villaggio di Hou Keng, in cinese Tai Ping, vuol dire: "Lingua di passero", le foglie, infatti, molto grandi, presentano una forma allungata e piatta.
La superficie presenta una trama incrociata, dovuta alla rollatura.


Il Tai Ping, durante l'infusione. Dalla foto è possibile osservare come le foglie si estendano.

Il suo sapore è pieno, pulito, netto e persistente.

Il Lung Ching, proviene dalla provincia dello Zhejang, nei pressi del lago di Hangzhou.
Zona lacustre, famosa in Cina come luogo di vacanze.
Proprio dalla zona prende il nome, che in cinese significa: "Pozzo del dragone".

Il suo aroma è molto dolce, fresco, di erba tagliata.

In questa foto, ho messo a confronto i quattro tè, dopo l'infusione.
Questa bellissima tazza, come l'altra in porcellana della foto di apertura si chiama Gaiwan, ed ha la duolice funzione di teiera e tazza.Il gaiwan, infatti, consente l'infusione, e poi di bere il tè.Eè molto utilizzata per i tè verdi e bianchi, quelli dalle foglie molto lunghe. In questo modo, dopo l'infusione, si scosta leggermente il coperchio, che in questo modo blocca le foglie e si beve il tè.E' costituita dalla tazza, il piattino e il coperchio.Anche il piattino ha una funzione, oltre che essere molto decorativo: se il tè è molto caldo, se ne versa un pò nel piattino e si beve più agevolmente.Ed anche questa semplice tazza, rappresenta molto bene un popolo, le sue tradizioni, la sua cultura, e il suo amore per il tè.