lunedì 26 aprile 2010

Pane di grano duro

In relazione allo scorso post, ho notato dai vostri commenti, e dalle e-mail che mi sono arrivate, che per la maggior parte di noi, il tempo è un autentico lusso.

Anche per il pane postato oggi ci vuole tempo. Il tempo di preparare la biga, che in realtà è abbastanza veloce, quello della lievitazione della stessa, e la preparazione dell'impasto per il pane.
Anche questa ricetta, l'ho vista nel corso sul pane fatto presso la Scuola de La Cucina Italiana, in questo caso, invece del poolish, è stata utilizzata la biga, una sorta di proto lievito madre, che rende il pane più aromatico e saporito.
La biga, inoltre, rende il pane più leggero, e allo stesso tempo più fresco per diversi giorni.



Solitamente, perchè nel frattempo ne ho preparati di altri tipi, sempre con la biga, avendo poco tempo durante la settimana, preparo la biga il venerdì, o il sabato sera, e la mattina dopo impasto e inforno.
Inoltre, come già avevo scritto, ho vinto la mia riluttanza a surgelare, e adesso ne preparo una bella quantità che surgelo, e all'occorrenza, in un attimo ho pane fresco e buonissimo.
Chi l'ha mangiato, mi ha detto che è più saporito di quello acquistato.



Nelle foto seguenti ho illustrato le varie fasi di preparazione, partendo dalla biga.


Pane di grano duro

Ingredienti per la biga:

300 g. di farina 00,
150 g. di acqua,
10 g. di lievito,

ingredienti per l'impasto:

500 g. di farina 0,
100 g. di farina di grano duro rimacinato,
360 g. di acqua,
20 g. di lievito,
20 g. di zucchero,
20 g. di sale.

Impastate gli ingredienti della biga e lasciate riposare per circa 5 - 6 ore (io ho fatto quasi tutta una notte), in una ciotola coperta da un canovaccio umido.
Versate la farina sulla spianatoia e formare la fontana, versate una parte di acqua a temperatura ambiente, il lievito, lo zucchero e lavorare; aggiungete la biga, il sale e la restante acqua.
Lavorate bene l'impasto, è importante ammorbidire bene la biga, lasciatelo riposare in una ciotola unta d'olio e coperta per circa 30 minuti; dopodichè riprendete la pasta, avvolgetela velocemente e rimettetela a riposare per altri 20 - 30 minuti.
A questo punto pesate l'impasto, formate dei panetti dello stesso peso, arrotolateli e adagiateli sopra a un canovaccio, ricoprite e dopo circa 10 - 15 minuti, appiattite le forme e adagiatele capovolte su una teglia, cosparse di farine.
Lasciate lievitare per altri 40 minuti, e cuocete in forno per 25-30 minuti, possibilmente con la funzione ventilata, e con vapore, a 200°.

16 commenti:

Alice4161 ha detto...

Ottimo questo pane.

Simo ha detto...

Questa è proprio una ricetta che mi segno, ho della farina di grano duro da smaltire, ma non so le dosi esatte per fare un ottimo pane....come il tuo!!!!!!!!
baci...arrivo col salame....

Federica ha detto...

eccezionale! complimenti!!

crumpetsandco ha detto...

Mi ci vorrebbe pure a me un corso sul pane per capirci meglio su bighe etc etc.... resto ammirata davanti a questo pane stupendo....adoro il grano duro e me ne immagino il gusto e profumo!
bravissima!

Tania ha detto...

Bella l'idea di legare il tempo a questo post dedicato al pane, un prodotto che richiede tempo per l'appunto che però si traduce per lo più in riposo e lievitazione. Ha un colore bellissimo!

pagnottella ha detto...

Caspita! Che perfezione!
Complimenti per la spiegazione chiara e fluente ^_^
Baci

Gunther ha detto...

tanto lavoro ma anche dei risultati magnifici con il pane, complimenti un gran lavoro e piegato molto bene

Lady Boheme ha detto...

Ciao tesoro, sei bravissima! Hai le mani di fata. Anche se la preparazione richiede del tempo, quello che conta è il risultato. Complimenti e un bacione

Betty ha detto...

ma che carine questa pagnottelle, bravissima Giovanna!
baci e buona giornata.

Giovanna ha detto...

Alice, grazie!

Simo, grazie! Uh che bontà il salame, preparo il vino...

Federica, grazie!

Terry, grazie! Anch'io da quando ho fatto il corso, ho imparato un sacco di cose. Anche prima preparavo il pane, ma adesso mi sembra di avere più nozioni.

Tania, grazie! Proprio così, la maggior parte del tempo richiesto, per la preparazione del pane, è proprio quello della lievitazione.

Gaia, grazie!

Gunther, grazie! E' vero, tanto lavoro, del quale, però, ho usufruito nel corso della settimana.

Lady, grazie! Che gentile!!!

Betty, grazie davvero!

Baci Giovanna

Lady Boheme ha detto...

Ciao tesoro, sono passata per un salutino e per un altro assaggio del tuo fantastico pane! Grazie di cuore della visita, il paesino da me fotografato è Loro Ciuffenna,in provincia di Arezzo.
Baci e felice serata

Giovanna ha detto...

Tesoro, grazie! Il posto è fantastico.

Baci Giovanna

rebecca ha detto...

..e vai con la panificazione! accipicchia che risultato!!! bellissimo pane , poi con il grano duro trovo sia più buono, complimenti!!!!!
ciao Reby

Giovanna ha detto...

Grazie, Rebecca! La panificazione mi sta prendendo...
Baci Giovanna

Lady Boheme ha detto...

Carissima, grazie della gentile visita, un bacione

Milù ha detto...

Anche a me è presa la passione per la panificazione, purtroppo nella mia zona, non si tengono corsi di cucina, altrimenti sarei in prima fila. Complimenti per questo bellissimo pane!