lunedì 30 novembre 2009

Teglia di patate e alici


E rieccomi qui dopo alcuni giorni di assenza.
Stavolta, però, a tenermi lontano dal blog, non sono stati soltanto gli impegni, lavorativi e non, ma anche alcune cose simpatiche che ho fatto nel fine settimana, e che mi hanno consentito, anche, di ricaricarmi.
Venerdì ho partecipato ad una degustazione, come sempre molto interessante; nel prossimo post, ve ne parlerò.

Sabato sono andata dalla Feltrinelli, dove un pianista presentava il suo ultimo lavoro in studio, i notturni di Chopin, e per l'occasione ci ha fatto ascoltare anche qualche brano eseguito dal vivo.
Come sempre ho colto l'occasione per acquistare qualche libro, fra cui Terra Madre di Carlo Petrini, il fondatore di Slow food.
Ho già iniziato a leggerlo, e come occidentale, sinceramente, provo molta vergogna, per come ci accostiamo al cibo, come lo trattiamo, come, talvolta, senza alcun rispetto, lo consideriamo come un qualcosa di poco o scarso valore, buttandolo via.
Ovviamente, il mio è un discorso, come dire, di ampio respiro, perchè, so bene, che non tutti, a partire da me, la pensano, e si comportano in questo modo.
Io stessa, cerco di riciclare tutto, e penso a mille soluzioni per consumare qualcosa che è nel frigo ad intristire.
Questo discorso sembra fatto apposta per introdurre la ricetta odierna, con la quale partecipo all'iniziativa di
Alberto, "Briciole di bontà"ma è una semplice casualità, volevo parlarvi del libro, che ho iniziato a leggere stesso sabato, e mentre scrivevo ho collegato le due cose.

Dunque la ricetta di oggi, teglia di patate e alici, classico della cucina regionale pugliese, nasce da diverse "esigenze": una di riciclare alcune patate che erano in dispensa e volevano essere consumate, un'altra di mangiare pesce, senza spendere una fortuna, e le alici sono un pesce ideale, molto saporite, ricchissimi di omega tre e costano veramente poco.
Inoltre, volevo consumare del pangrattato, ingrediente che tendo sempre a fare io con la mollica di pane, ma un giorno che non avevo pane ed ero di fretta, ho acquistato un pacchetto che ho cercato in tutti i modi di consumare.
Cos'altro aggiungere? Nulla a parte che il piatto è molto semplice, ma gustosissimo, nel giro di una settimana l'ho preparato un paio di volte.






Teglia di patate e alici

ingredienti per 2 persone

400 g. di alici,
300 g, di patate a pasta gialla,
origano,
pan grattato,
1 aglio,
olio extravergine di oliva,
aceto,
sale.

Per prima cosa preparate le patate: lavatele, pelatele e tagliatele a fette molto sottili e mettetele in acqua fredda; fatele sbianchire in un litro e mezzo circa di acqua bollente condita con sale e un cucchiaio di aceto, e sbollentatele per circa uno, due minuti, raccoglietele con la schiumarola e lasciatele intiepidire, in questo modo la patata perde il suo amido e si mantiene molto croccante durante la cottura.

Intanto private della lisca le alici, e apritele a libro.
In una teglia ponete un filo d'olio e disponete le patate, condite con un altro filo d'olio e salate leggermente, quindi disponete le alici a raggiera, insaporite con un altro filo d'olio, un pizzicone di origano, l'aglio tagliato a fettine, salate e ponete in forno preriscaldato a 180° e cuocete per circa 10 minuti, quindi spolverizzate le alici col pan grattato, insaporite con un altro filo d'olio e cuocete per altri dieci minuti, circa, o fino a quando si sarà formata una crosticina dorata.



Come vino ho abbinato un Vermentino sardo.

14 commenti:

Albertone ha detto...

Complimenti Giovanna per la ricetta davvero veloce ma gustosissima, e grazie per la partecipazione alla raccolta.
Albertone

BARBARA ha detto...

Faccio spesso anch'io questa teglia di alici...è davvero divina!

Tania ha detto...

Condivido il tuo pensiero naturalmente!
Dal punto di vista prettamente culinario i ricicli tengono sveglia la mente e riservano spesso belle sorprese quindi ben vengano, soprattutto quando sono così saporiti!

rebecca ha detto...

ciao giovanna , ti ringrazio del tuo interessamento, sto meglio ,finalmente ho anche degli occhiali che mi permettono di vedere abbastanza bene, la vista si stabilizzerà tra un mesetto circa, così dicono e poi potrò anche riportare le lenti a contatto e sembrare un po' meno ...befana!!! sono anch'io una convinta del riciclo, non mi piace sprecare nulla! volevo partecipare all'iniziativa ma devo trovare il tempo e la ricetta giusta non so se ce la farò! la tua teglia è ottima!
ciao Reby

marsettina ha detto...

buono ed economico!

CRI68 ha detto...

Buonooo, adoro questi due ingredienti, la proverò in settimana.. Che fame!
p.s. pensavo che lo scambio di link fosse reciproco... mi sa che il mio blog non ti è piaciuto :(
in effetti è un po' poverello di ricette, ma è ancora ai primi passi, ma lo sto curando con tanto amore.. Grazie per le tue visite comunque.. A presto. Baci.

Federica ha detto...

ottima questa preparazione!

Giovanna ha detto...

Albertone, grazie!

Barbara, grazie.

Tania, sono d'accordo il riciclo, in generale, tiene sveglia la mente.

Rebecca, grazie. Mi fa piacere che stai meglio, e fai progressi.

Marsettina, grazie.

Cri, grazie! E' vero lo scambio link è reciproco, scusa, ma mi è sfuggito di aggiungerti. Il tuo blog mi è piaciuto.

Federica, grazie.

Baci Giovanna

Betty ha detto...

ma che bella questa teglia... mi piace molto l'abbinamento patate/alici... bravissima!!

Gunther ha detto...

questa è favolosa semplice economica e di grande impatto!! brava

Giovanna ha detto...

Betty, Gunther, grazie.

Baci Giovanna

Mestolo e Paiolo ha detto...

Ciao Giovanna, questo piatto è una meraviglia. Il pesce azzurro è un vero patrimonio.
Ciao

alessandra ha detto...

Strepitosa! bella bella bella e buona, pensa presentata anche a monoporzione... che delizia!
Grazie per le tua visita, è sempre un piacere averti.
Baci Alessandra.

Giovanna ha detto...

Stefano, grazie! Hai proprio ragione il pesce azzurro è un vero patrimonio, e purtroppo non apprezzato quanto meriterebbe.

Alessandra, grazie. Anch'io stavo pensando alle monoporzioni nelle tegliette.
Credimi, anche io sono sempre felice quando passi da me.

Baci Giovanna