martedì 18 agosto 2009

Una giornata a Malcesine



.... e dovemmo approdare nel porto di Malcesine. E' questo il primo paese soggetto a Venezia sulla sponda orientale del lago. Comunque approfitterò del mio meglio di questa fermata, per disegnare anzitutto il castello in riva al lago, che offre un bel colpo d'occhio.

....Entrato nel cortile, di rimpetto all'antica torre che sorge sopra la roccia, in parte anzi piantata nella roccia, avevo trovato un ottimo posticino per disegnare.

...Ero appena seduto quando irruppero nel cortile alcuni figuri. Un individuo dall'aspetto non troppo rassicurante mi si parò innanzi e mi domandò che cosa facessi. "Prendo uno schizzo di questa vecchia torre, per conservare un ricordo di Malcesine".

.... Ed ora, della mia gita sul lago. Questa si compì felicemente con grande esultanza del mio spirito per lo splendore dello specchio d'acqua e della riva bresciana che ne è bagnata. A ponente dove la montagna non è più a picco ed il suolo discende più dolcemente intorno al lago, si estendono in fila per il tratto di circa un'ora e mezzo i paesi di Gargnano, Bogliacco, Cecina, Toscolano Maderno, Gardone e Salò, sdraiati tutti sulla riva. Non è possibile esprimere a parole l'incanto di questa lussureggiante riviera.

J. W. Goethe Viaggio in Italia (1786 - 1788).


Questo è quanto scrisse Goethe nel suo celebre saggio dedicato al viaggio In Italia, a proposito di Malcesine e del lago di Garda.
La bellezza dei luoghi, le impressioni che ne trasse, il carattere degli italiani, la nostra straordinaria natura, e il nostro incommensurabile patrimoni artistico, rimasero cosi vivide e forti dentro di lui, da far si che quando sentì che era arrivato il momento di scrivere il “diario” del suo viaggio in Italia, a lungo sognato e vagheggiato, erano passati ormai molti anni.
Goethe visitò tutta l'Italia, alla ricerca della cultura classica, di nuovo vigore spirituale, sentendo che la sua vena creativa negli anni trascorsi a Weimar si era affievolita.
E in questo libro, scritto circa vent'anni dopo il viaggio vero e proprio, sulla base di ricordi, appunti, diari, lettere, si percepisce tutto questo.
Ma si legge anche del carattere degli italiani, del nostro modo di pensare, della nostra creatività anche nelle cose quotidiane.
Quando ho letto questo libro avevo diciotto anni, una passione sconfinata per la letteratura, un’insegnante di lettere che non riteneva sufficiente studiare la letteratura italiana senza compararla con le opere straniere, ed ero in procinto di preparare la maturità.

Da allora l’ho letto e riletto, ed ogni volta ho trovato un dettaglio che ha arricchito ulteriormente il mio bagaglio, un suggerimento circa un quadro da vedere, la descrizione di un posto che ancora non ho visto.
Ma, pur senza essere mai riuscito a spiegarmelo bene, questo libro l’ho sempre associato al lago di Garda, e all’avventura accaduta a Goethe a Malcesine, mentre disegnava il castello.
Ed ogni volta che vado a Malcesine, munita come sempre quando giro di macchina fotografica, taccuino e matita, visito il castello e il mio pensiero va a questo libro.
A Malcesine ci sono stata recentemente, e questa volta ho fotografato maggiormente il paese, invece che il lago e il castello.





Malcesine come tutto il lago è ricca di ulivi e vigneti, e olio e vino sono abbondantemente venduti.





L'ingresso al castello.
















Questi souvenir sono amatissimi dagli stranieri.








Da questo punto si gode una vista spettacolare, e i merli delle torri che si ergono svettanti sembrano delle silenziose sentinelle.





Mi piace molto il contrasto, che rappresenta anche una sorta di continuità, tra il passato rappresentato dall'architettura del vicolo e il moderno dell'insegna dell'american bar.










Siora Veronica, un veliero sul quale è possibile fare escursioni.


Mi piace così tanto che non smetterei di fotografarlo...










L'ho trovato delizioso come "limousine" per gli sposi.
Mentre gli sposini si lasciavano immortalare nel castello, io ne ho approfittato per fotografarlo.



E se si è amanti di tutti oggetti particolari, questo posto mi sembra l'ideale.

7 commenti:

Mammazan ha detto...

Giovanna!!!
Ti adoro per questo post..
Sono stata a Malcesine lo scorso anno a Pasqua in compagnia dei miei consuoceri.
Loro sono di Verona....
Che giornata indimenticabile.
Grazie per le bellissime foto, che emozioni rivedere quei luoghi ..l'Ape nuziale poi!!
baci

Fiofiò ha detto...

Ahhhhhhhh Giovanninaaaaaaa siamo vicinissimeeeee. Io sono(ancora ora) a Riva del Garda :-), e conosco malcesine e zone limitrofe come le mie tasche :-). Figurati che vengo in vacanza qui da circa 12 anni :-).

Un bacione

Fiofiò ha detto...

Ah, quasi dimenticavo...settimana prox nn puoi perderti "Notte di fiaba" :-).

Un bacione

Giovanna ha detto...

Grazia, sei gentilissima! Il Garda mi piace tutto, lo conosco benissimo, e ogni angolo mi regala emozioni.
Grazie Fiorellina,anche Riva è bellissima. Cos'è notte di fiaba?
Baci e buona serata Giovanna

Fiofiò ha detto...

Notte di Fiaba è una manifestazione che si tiene a Riva ogni ultimo weekend di agosto(quest'anno cade dal 27 al 30). Ogni anno Riva fa da sfondo ad una fiaba diversa, questa è la volta di Hansel e Gretl: tutto meravigliosamente abbellito, le strade,i negozi, la biblioteca. Diciamo che è una festa prevalentemente per bambini, ma il sabato (e questo ti consiglio di nn perdere)alle ore 22 c'è lo spettacolo pirotecnico sul lago. Meraviglioso! Da 12 anni a questa parte nn ha mai deluso. E figurati che vengono da ogni parte ad assistere ai fuochi,ti assicuro, fiumi di persone :-). Ti posto il link del sito

http://www.blognation.it/nottedifiaba/

Un bacione

Giovanna ha detto...

Grazie Fiorella, sembra molto interessante. Se posso faccio un salto. Tu ci sei ancora? Baci e buona giornata Giovanna

Fiofiò ha detto...

Si Giovannina credo di esserci ma nn ne sono sicura :-).

Un bacione