giovedì 17 luglio 2014

Tramezzini di pane di grano kamut alle nocciole, con carré al forno Lenti, robiola e melanzane

Tramezzini con carrè e robiola 11

Ed ecco cosa ho preparato col pane di grano kamut alle nocciole; dei golosissimi tramezzini.
Anzi, il pane l'ho fatto proprio in funzione dei sandwich.
Che dire? a me piace un sacco preparare i lievitati, adoro fare il pane e vado matta per i tramezzini.

Tramezzini con carrè e robiola 6

Sarà che leggo troppa letteratura inglese (in particolare Jane Austen o E. M. Foster) o troppi gialli inglesi (per Agatha Christie c'ho una grande passione), o vedo troppi film british, insomma, sono sempre suggestionata dalle descrizioni dei momenti dedicati al tè e alle ghiottonerie che lo accompagna, piccoli sandwich in primis.
E nei libri e film inglesi, che siano ambientati in campagna o a Londra, c'è sempre un pic nic con un hamper dal quale sbuca un thermos, qualche tazza e....tramezzini, oppure un pub dove ad una pinta di birra i protagonisti accompagnano un panino o dei sandwich.

Tramezzini con carrè e robiola 3

Così. vedo il film, leggo il libro e piano piano inizio a pensare ai tramezzini da fare e ai vari tè da abbinare.
In questo caso, però, l'ispirazione non è arrivata da qualcosa di british, ma da un prodotto nostrano e delizioso, davvero delizioso, il carré di maiale della Lenti, protagonista di tante mie ricette, che non vedevo l'ora di provare in tramezzino.
Volevo un qualcosa dove fossero presenti le nocciole, in un primo momento ho pensato ad un'olio aromatizzato o ad una vinaigrette alla nocciola da utilizzare per condire la verdura.
Poi, ho deciso di mettere le nocciole nell'impasto col pane.
I tramezzini mi piacciono ricchi, ma non con troppi ingredienti, altrimenti si confondono i gusti, quindi al carré, considerato il suo sapore delicato, volevo abbinare un caprino spalmabile, però con le nocciole mi ispirava di più la robiola, e poi come verdura volevo utilizzare le melanzane, che di suo hanno un sapore deciso.
Detto fatto, ho preparato il pane, cotto le melanzane nel microonde con la funzione crisp e preparato i tramezzini.
Tramezzini molto golosi che hanno riscosso un grande successo.
Ho abbinato un classico tè inglese, eh si, un po' di atmosfera british la volevo, quindi l'English Breakfast, perfetto con i piatti salati.
Anche questa ricetta la potete leggere nel Ricettario eclettico, sempre più ricco di ricette dedicate a panini e tramezzini.

Tramezzini con carrè e robiola 8

Tramezzini di pane di grano kamut alle nocciole, con carré al forno Lenti, robiola e melanzane

tempo di preparazione: 20 minuti,
tempo di cottura: 10 minuti,

ingredienti per 4 tramezzini:

8 fette di pane di grano kamut alle nocciole,
4 fette di carré al forno Lenti,
100 g. di robiola,
2 melanzane,
olio extravergine di oliva,
timo.

Lavate, asciugate, private del picciolo le melanzane. Tagliatele a fette, spennellatele da ambo i lati con olio extravergine di oliva, ponetele su una teglia ricoperta di carta forno e cuocetele nel microonde con la funzione crisp, per 10 minuti, girandole un paio di volte, nel forno tradizionale vanno cotte a 180°, per circa 20 minuti.
Lasciatele raffreddare. Quindi spalmate 4 fette di pane con la robiola, ponete su ognuna una fetta di carré al forno, aromatizzate con qualche foglia di timo, completate con due fette di melanzane, coprite con le restanti fette di pane e servite subito.

Tramezzini con carrè e robiola 9

Abbinamento col tè. L'English Breakfast, un blend, è perfetto con i piatti salati e ...per rendere l'atmosfera british! :-)

Alla prossima!

Giovanna

mercoledì 16 luglio 2014

Piccolo Lago

Piccolo Lago 1

In questi giorni, il ristorante Piccolo Lago di Verbania, due stelle Michelin, festeggia i 40 anni di attività.
E li celebra, secondo il suo stile raffinato, originale ed innovativo, ovvero una festa delle feste, due giorni a fine luglio, domenica 27 e lunedì 28, dedicati al gusto e al relax.
Gli eventi, sono articolati in maniera tale da poter vivere appieno la raffinatezza della cucina e la bellezza del posto.
Gli eventi, presenti in entrambe le giornate, saranno il Piccolo Lago Summer Village e la Cena di Gala.

Piccolo Lago 50

Il Piccolo Lago Summer Village, con ingresso dalle 11:00 alle 18:00, consente ai gourmet di trascorrere una giornata coccolati dall'eccellente cibo del ristorante e dai prestigiosi vini, nella splendida cornice del lago di Verbania.
Mentre la Cena di Gala, dalle 19:00 è articolata in una "sfida" fra le eccellenze gastronomiche italiane e straniere convocati dallo chef Marco Sacco.
Solo per fare qualche nome, per l'Italia ci sarà Antonino Cannavacciuolo chef di Villa Crespi, Chicco Cerea chef del Da Vittorio, Andrea Berton del Ristorante Berton.
Per il resto del mondo, Pino Lavarra del Ristorante Tosca, Ana Ros chef di Hisa Franko.

Piccolo Lago 43

Nel corso della conferenza stampa, lo chef Marco Sacco, ha illustrato i due giorni evento dedicati alla celebrazione dei 40 anni del ristorante, le prestigiose partnership e ci ha raccontato la storia del ristorante e la passione che ha per il suo lavoro.

Piccolo Lago 37

Lo chef ci racconta che il ristorante è nato nel 1961 e qualche anno dopo Bruna e Gastone Sacco, già proprietari di una pizzeria, arrivano al ristorante, portando una cucina classica.
Qualche anno dopo Marco Sacco, uno dei figli della coppia, dopo una lunga gavetta, inizia a lavorare nel ristorante, forte della sua esperienza, della sua grande professionalità e del suo enorme talento.

Piccolo Lago 14

Con gli anni, la sua cucina diventa sempre più creativa, elegante, raffinata.
Arrivano le due stelle Michelin, ed arriva una nuova generazione ad affiancarlo, i suoi figli e tanti giovani talentuosi.

Piccolo Lago 26

Piccolo Lago 22

Nel corso del pranzo conosciamo Paolo Griffa, uno dei giovani ed entusiasti componenti dello staff del ristorante, che con passione e professionalità ci illustra le varie portate.
Ovvero un delizioso sushi di lago, la Carbonara au Koque e uno strepitoso dolce al cucchiaio, un perfetto mix fra prodotti locali e frutta esotica.

Piccolo Lago 29

Cucina curatissima, vini pregiati e un posto meraviglioso.
Il giorno della conferenza stampa il tempo non è stato clemente, ma nonostante la pioggia, il luogo ha mantenuto intatto il suo fascino e la sua bellezza.

Piccolo Lago 2

Piccolo Lago 51

Piccolo Lago 34

Nella foto il sushi di lago, ovvero trota, anguilla e laverello su riso per sushi.

Piccolo Lago 36

Il dolce, una crema preparata con mascarpone e mascarpa, un latticino locale, con un crumble di cioccolato, cocco, crepes bretoni e frutti esotici, un felice mix di sapori ben amalgamati ed equilibrati.

Piccolo Lago 46

Piccolo Lago 33

Piccolo Lago 19

Piccolo Lago 13

Piccolo Lago 15

Formaggi e salumi locali, abbinati allo Champagne Non dosé Cuvée Philipponat per aperitivo.

Piccolo Lago 10

L'uovo per la Carbonara Au Koque. Nel guscio vi è tuorlo d'uovo, gin e pecorino 

Piccolo Lago 42

che verranno versati ed amalgamati alla carbonara.
Un'idea geniale e golosa, molto golosa.

Piccolo Lago 39

Piccolo Lago 4

Piccolo Lago 21

Un pranzo delizioso, innovativo, creativo ambientato in un luogo incantevole che fa già pregustare i due giorni dedicati alla Festa delle Feste.

Alla prossima!

Giovanna

lunedì 14 luglio 2014

Pane di grano Kamut alle nocciole, preparato con lievito di pasta madre di grano Kamut

Pane con le nocciole 13

Che con i lievitati me la cavo, credo sia un dato di fatto. Impasto, sperimento, miscelo farine, ne provo di diversi tipi.
Dal pane alle pizze, passando per focacce e brioche sono - quasi - sempre con le mani in pasta, con risultati che mi soddisfano abbastanza, completamente mai, ma lo sapete sono una perfezionista e sono sempre alla ricerca della ricetta perfetta.
Dunque, dicevo che sono sempre abbastanza soddisfatta dei risultati, e alla ricerca della perfezione, però, devo ammettere che il pane presentato oggi è indubbiamente uno dei più buoni che abbia fatto.

Pane con le nocciole 2

Come sempre continuo con i miei esperimenti, in questo caso ho utilizzato il lievito madre essiccato di grano Kamut, acquistato nel negozio bio, durante le vacanze dello scorso giugno, quando avevo tutto il tempo necessario per girare nel negozio, confrontare i vari tipi di lievito, innamorarmi di 200 tipi di farine, che avrei acquistato tutte, trascorrendo il resto della vacanza a sfornare pane e focacce. :-)
Però, un sacchetto di grano kamut bio l'ho comprato e l'ho utilizzato insieme ad una percentuale di farina 00 forte e una piccola parte di farina di grano duro, per preparare questo pane, che per rendere più ghiotto e confacente al motivo per cui l'avevo preparato l'ho arricchito con una manciata di nocciole.

Pane con le nocciole 6

Wow! Il pane era buonissimo. Per cominciare profumatissimo. Il lievito di pasta madre ha un profumo meraviglioso che si sprigiona da subito, non appena si miscela con le farine, per proseguire durante la cottura e che si evidenzia non appena il pane è pronto.
Poi le nocciole hanno ulteriormente contribuito, conferendo un aroma davvero delizioso.
Poi colore e consistenza, leggermente bruno per la presenza del kamut e delle nocciole e croccante e fragrante.
Insomma, un pane delizioso, che si è rivelato davvero indicato per preparare dei tramezzini buonissimi (il motivo per il quale avevo preparato proprio questo pane) dei quali vi parlerò.
Anzi, il risultato è stato così buono, che ho pensato di fare altri sandwich, sempre salati, dei quali vi racconterò in seguito.

Pane con le nocciole 4

E poi? Colazione a parte, poco altro, visto che è finito subito.
Con la marmellata ai frutti di bosco era buonissimo e l'avrei provato volentieri con la ricotta, ma tra assaggi e assaggini, tramezzini e sandwich, un paio di fette per colazione il pane è sparito in un lampo.
Però, ho avuto comunque modo di stabilire che il giorno successivo era comunque buono, morbido e fragrante.

Pane con le nocciole 9

Pane di grano Kamut alle nocciole, preparato con lievito di pasta madre di grano Kamut

tempo di preparazione: 20 minuti, più la lievitazione,
tempo di cottura: 40 minuti,

ingredienti:

200 g. di grano Kamut,
200 g. di farina 00 W 260,
100 g. di farina di grano duro,
40 g. di nocciole,
15 g. di lievito di pasta madre di grano Kamut,
un cucchiaio di miele millefiori Rigoni di Asiago,
2 cucchiai di olio extravergine di oliva,
15 g. di sale,
250 g. di acqua.

Setacciate le farine su una spianatoia, unite il lievito, le nocciole precedentemente tritate, il miele, l'olio extravergine di oliva, il sale e iniziate ad amalgamare i vari ingredienti.
Unite l'acqua e impastate fino ad ottenere un impasto non appiccicoso e liscio.
Fate una palla con l'impasto e ponetela in una ciotola capiente, coprite con un canovaccio umido e fatela lievitare fino a quando sarà raddoppiata, nel mio caso ho impiegato circa 3 ore e mezza.
Quindi sgonfiate l'impasto, lavoratelo e dategli la forma che preferite, ponetelo su una teglia ricoperta di carta forno, con un coltello affilato praticate delle incisioni, coprite con un canovaccio umido e fate lievitare per circa un'ora.
Cospargetelo di farina e ponetelo in forno preriscaldato a 200° per 40 minuti. A metà cottura, se dovesse scurirsi troppo, copritelo con carta argentata.
Sfornatelo e ponetelo su una griglia a raffreddare.

Pane con le nocciole 10

Alla prossima!

Buona settimana!

Giovanna

giovedì 10 luglio 2014

Melanzane farcite con prosciutto cotto al basilico Lenti e scamorza fresca

Melanzane farcite con prosciutto cotto e scamorza 6

Rieccomi, dopo una serie di impegni, direi piacevoli, molto piacevoli, che non mi hanno consentito di aggiornare il blog con la solita frequenza.
Ho partecipato ad un paio di eventi che poi vi racconterò, uno a Verbania, l'altro a Parma, cucinato un po' di cose carine, fatto un giro per negozi sabato e poi lavoro e impegni vari.
Dunque, pur non essendo particolarmente presa dallo shopping, anzi per dirla tutta, non lo sono proprio per niente, girare per negozi mi annoia, provare abiti pure, però, eh si, un però c'è, piace vestire bene e con cura.
Di solito tendo al minimal, camicie di lino o seta e pantaloni e gonne per l'estate, maglioncini di cachemire, camicie di cotone o seta pantaloni o gonne per l'inverno.
In passato anche i tailleur, ma da qualche anno li amo meno, a parte che stare con la giacca non mi fa sentire comoda.
Dunque, minimal si, ma quest'anno mi ha preso un trip, quello per i vestiti, tunichette o camicie leggermente sbuffanti, di cotone, con qualche ricamo ton sur ton, insomma, sempre cose semplici, ma con un tocco come dire, frivolo? Allegro? Bah, mentre decido, vi dico che sabato mattina, il sole e l'aria fresca mi hanno invogliata e sono andata a fare un giro in una zona che conosco bene.

Melanzane farcite con prosciutto cotto e scamorza 1

Se durante la settimana  il quartiere è frenetico, c'è sempre folla, il sabato è bellissimo.
Niente più folla o persone che corrono, ma signore che guardano le vetrine, o che fanno la spesa al mercato di zona.
Ragazzi che fanno jogging, o che portano i cani a passeggio.
Le panetterie che durante la settimana sfornano a ritmo continuo focacce di tutti i tipi, il sabato preparano brioche e un aroma fragrante mi invitava ad entrare, fermarmi e prendere qualcosa.
Cosa che non ho fatto, desiderando, principalmente passeggiare e fare un giretto nel negozio di vestiti che tanto mi piace.

Melanzane farcite con prosciutto cotto e scamorza 13

Sicuramente ha inciso il clima, fresco, leggermente ventilato, si passeggiava davvero con piacere.
Poi è stato il profumo delle brioche e, sicuramente, un piccolo angolo con un albero leggermente curvo ma con una chioma bellissima, insomma, la combinazione di questi elementi, mi hanno fatto pensare alle passeggiate che il sabato mattina, quando ero ragazza, facevo con le mie amiche.

Melanzane farcite con prosciutto cotto e scamorza 8

Passeggiavamo, conversavamo, progettavamo, guardavamo le vetrine, talvolta, ma non sempre prendevamo un dolce in una pasticceria che amavamo molto, e tra una chiacchiera, una vetrina, uno sguardo al mare e mille progetti per la testa, macinavamo chilometri.

Ecco la passeggiata di sabato, oltre ad avermi messo di buonumore, mi ha fatto venire voglia di cucinare qualcosa che avesse un significato speciale, un piatto con le radici nella tradizione e nella mia vita a Napoli.
Ho subito pensato alle melanzane, lo sapete, le adoro, e poi a Napoli, le melanzane sono amatissime, nonché le protagoniste di mille ricette tutte golose, golosissime.
Forse, non leggerissime, considerato che nella maggior parte dei casi la tecnica di cottura utilizzata è la frittura, ma tutte molto gustose.
Come la ricetta presentata oggi. 
La versione classica prevede che le melanzane si taglino a fette per il lungo, si mettano sotto sale, poi dopo averle sciacquate e asciugato benissimo, si farciscano con prosciutto cotto, mozzarella o provola, si passino nell'uovo battuto e si friggano.
Slurp, doppio e triplo slurp, però c'è la frittura e lo sapete, se posso, la evito.
Di tanto in tanto, ma molto di tanto, le faccio, come in questa ricetta, dove però avevo utilizzato solo la mozzarella per la farcitura e le avevo fritte.
Questa volta, invece, le ho farcite col delizioso prosciutto cotto al basilico Lenti e scamorza e dopo averle panate le ho cotte nel microonde con la funzione crisp.
Prima, però, rispetto alla versione fritta, le melanzane le ho parzialmente cotte col microonde, sempre con la funzione crisp, per non rischiare che rimanessero crude, mentre la scamorza si scioglieva.
Volevo abbinarle ad una salsina saporita, avevo pensato ad una salsa preparata con la tahina, poi, ho optato per una semplice, ma golosa passata di pomodoro, che con le melanzane è un abbinamento molto stuzzicante.
Le melanzane sono finite in un lampo, ma erano davvero buonissime e altrettanto velocemente è finito il tè, in questo caso ho preparato lo Yunnan Imperial che con i cibi salati è davvero appropriato.
Anche questa ricetta la potete leggere nel Ricettario eclettico, sempre più ricco di ricette stuzzicanti ed estive.

Melanzane farcite con prosciutto cotto e scamorza 10

Melanzane farcite con prosciutto cotto al basilico Lenti e scamorza fresca

tempo di preparazione: 35 minuti,
tempo di cottura: 20 minuti,

ingredienti per 4 persone:

2 melanzane lunghe abbastanza grandi,
4 fette di prosciutto cotto al basilico tagliato piuttosto spesse Lenti, 16 fette di scamorza fresca,
2 uova,
pangrattato,
olio extravergine di oliva,
sale.

Per accompagnare:

salsa di pomodoro.

Private del picciolo le melanzane, lavatele, asciugatele e tagliatele a fette spesse circa 1/2 cm. Spennellatele con olio extravergine da ambo i lati e ponetele su una teglia ricoperta di carta forno.
Cuocetele nel microonde, con la funzione crisp, per circa 10 minuti, girandole un paio di volte, col forno tradizionale occorrono all'incirca una ventina di minuti.
Fatele raffreddare, intanto ricavate dalle fette di prosciutto, con un coppapasta, 16 cerchi delle dimensioni delle fette di melanzane.
Sbattete le uova e aggiungete un pizzico di sale.
Preparate i sandwich di melanzane, ponendo su una fetta di melanzane una di scamorza fresca e un dischetto di prosciutto cotto, chiudete con una fetta di melanzana.
Una volta pronti i sandwich, passateli nell'uovo battuto e nel pangrattato, premendo leggermente per farle aderire.
Ponetele su una teglia ricoperta di carta forno e spennellata di olio extravergine e cuocetele nel forno a microonde con la funzione crisp per circa 10 minuti, girandole un paio di volte; nel forno tradizionale occorrono circa 25 minuti.
Servitele calde, accompagnate dalla salsa di pomodoro.

Melanzane farcite con prosciutto cotto e scamorza 9

Abbinamento col tè. Nero, cinese, lo Yunnan Imperial è perfetto con i cibi salati.

Alla prossima!

Giovanna

giovedì 3 luglio 2014

Muffin con bacon Lenti, parmigiano reggiano, pomodori datterini e timo

Muffin con bacon, pomodorini e timo 14

Secondo la mia amica Sara un potente antistress è lo shopping, mmm, vero, verissimo, però si rischia di comprare tanto, troppo mai, :-) e dopo stressare il portafogli.
Matilde, un'altra mia amica, vince lo stress con le borse di Furla, favolose, le adoro, ma anche lì, dopo si rischiano stress collaterali.
E poi tra le mia amiche c'è chi si rilassa col gelato, uh, non sono un'amante dei dolci, lo sapete.
Oppure chi indossa sneakers e passeggia. Ottima idea, fa bene al corpo e allo spirito, e io passeggio tanto.
La mia amica amante degli animali, invece quando è stanca e giù di corda, porta i cani in un parco abbastanza distante da casa e li lascia correre, divertendosi come una matta anche lei.
Beh, io c'ho un felino, un meraviglioso, dolce, coccoloso micetto, che adoro.

Muffin con bacon, pomodorini e timo 3

Adesso vi risparmio la lista dei consigli delle mie amiche per vincere lo stress, e vi dico che io mi rilasso tantissimo facendo qualcosa, nello specifico cucinando.
La sola idea di tritare, affettare, sminuzzare, impastare, già mi rilassa e mi fa sentire in pace col mondo.

Garda 14

Così, qualche giorno fa, dopo una giornata caotica e lunga, tanto lunga, sono tornata a casa con un'idea ben precisa: Muffin!
Muffin col bacon e tanti ingredienti che ben si abbinavano.

Muffin con bacon, pomodorini e timo 11

In questo caso, bacon della Lenti, che con le sue note affumicate è una vera delizia, il timo che ormai è ufficiale :-), l'adoro, il parmigiano reggiano che è un formaggio che mi piace tanto e pomodorini datterini messi su, per dare un tocco di colore e di estate.
Tra il tagliare a cubetti il bacon e il parmigiano, che ho preferito non metterlo grattugiato ma a dadini per assaporare appieno il suo sapore e il tritare il timo, il tempo è passato allegramente.

Garda 10

Muffin con bacon, pomodorini e timo 4

Una volta pronti, ero rilassata e affamata e io e mio marito li abbiamo mangiato in un lampo.
In teoria, ma molto in teoria, dovevano essere una via di mezzo tra uno spuntino e un antipasto, ma poiché le cene in casa nostra non sono mai così formali, abbinati ad un'insalata mista, li abbiamo reputati la cena vera e propria.
Li abbiamo mangiati tiepidi, le note del bacon si sprigionavano in tutta la loro pienezza rendendoli ancora più golosi.

Muffin con bacon, pomodorini e timo 5

Volevo preparare i muffin col Kamut, ero certa di averlo, poi, tornata a casa, mi sono resa conto che era finito, l'avevo usato durante la settimana di vacanze, per fare una focaccia.
E a proposito di vacanze, questi muffin li trovo perfetti per un brunch, o in un cestino da pic nic.
Oppure abbinati ad un calice di vino bianco, sono perfetti per un aperitivo in terrazza, magari una terrazza vista lago o mare.
Eh si, lo so, sto già sognando le prossime vacanze, dopo il rientro in città di oltre una settimana fa.

Tornando ai muffin, dicevo che volevo farli col kamut, o col farro, non avendo nessuna delle due farine, non ho desistito e li ho fatti con la 00, aggiungendo, però, una parte di fecola di patate, che ha conferito una grande morbidezza ai muffin.
E anche se ho parlato di un calice di vino bianco, ho abbinato l'English Breakfast, un tè nero, un blend ideale con i cibi salati.
Anche questa ricetta la potete leggere nel Ricettario eclettico, sempre più ricco di proposte ghiotte e adatte a brunch, pic nic e aperitivi.

Lago 6

Muffin con bacon Lenti, parmigiano reggiano, pomodori datterini e timo

tempo di preparazione: 20 minuti,
tempo di cottura: 25 minuti,

ingredienti per 12 muffin:

160 g. di farina 00,
60 g. di fecola di patate,
100 g. di bacon Lenti,
260 g. di latte,
70 g. di parmigiano reggiano,
2 uova,
2 cucchiai di olio extravergine di oliva,
16 g. di lievito per dolci,
6 pomodorini datterini,
10 rametti di timo.

Setacciate la farina, la fecola e il lievito in una terrina. Tagliate a cubetti il bacon e il parmigiano.
Lavate e asciugate i pomodori e il timo. Tagliate i pomodori a metà e tritate le foglioline di timo.
Aggiungete al mix di farina, fecola e lievito il latte, le uova, l'olio extravergine e mescolate.
Unite il bacon, il parmigiano e il timo, mescolate bene per amalgamare i vari ingredienti.
Distribuite la pastella in uno stampo da muffin rivestito dai pirottini, aggiungete su ogni muffin mezzo pomodoro, ponete in forno preriscaldato a 180° e cuocete per 25 minuti, o fino a quando risultano gonfi e dorati.
Serviteli tiepidi.

Muffin con bacon, pomodorini e timo 12

Abbinamento col tè. L'English Breakfast, un blend, dalle note molto aromatiche, perfetto con la sapidità della preparazione.

Alla prossima!!!

Giovanna

lunedì 30 giugno 2014

Zuppa di calamari e patate novelle con pomodorini freschi e cipollotti di Tropea

Zuppa di calamari e patate 3

Anche in vacanza non perdo l'abitudine di alzarmi presto. Non è una cosa che mi impongo, mi viene naturale e mi piace moltissimo.
Mi preparo il tè, faccio mangiare Fonci, il mio gatto, prendo qualche biscotto, la rivista o il libro che sto leggendo e vado in terrazza.
Se ho voglia di una passeggiata, indosso jeans, t-shirt ed Hogan, un paio di settimane fa ci voleva anche la felpa e vado a passeggiare in riva al lago.

Lago 14

Questa volta la voglia di rivedere il molo, il lago e di comprare i croissants caldi per colazione era così forte, che la prima mattina successiva all'arrivo ho fatto subito un giro.
Era prestissimo, la riva del lago era pressoché deserta, a parte qualche appassionato di jogging, e passeggiavo a passo sostenuto, immergendomi nel mood del lago e della vacanza.

Garda 4

Garda 11

Ecco, appunto, vacanza! La sola parola, sebbene fossimo al lago, ha evocato pesce e nello specifico una zuppa di pesce.
Ho iniziato a fare la lista degli ingredienti, quando ho realizzato che avevo più voglia di godermi il lago, la vacanza, la lettura e la passeggiata che trascorrere una mattina a pulire pesce.
Però la zuppa la volevo e ho pensato che ne avrei fatta una semplicissima, lasciandomi ispirare da qualcosa visto sul banco della pescheria.

Zuppa di calamari e patate 1

Garda 13

Scelta ardua e difficile, c'era davvero un'offerta enorme e avrei preso tutto.
Poi, i calamari, bellissimi e freschissimi, mi hanno ispirata una zuppetta con patate novelle e pomodori freschi.
Detto fatto, a casa ho messo a cucinare le patate, con pomodori, scalogno, cipollotti di Tropea, carote e un bouquet garni composto da timo, rosmarino, salvia, basilico, ed erba cipollina e a fine cottura ho aggiunto i calamari e cotto per circa 10 minuti.

Garda 5

La zuppa era buonissima, nonostante fosse tantissima l'abbiamo mangiata tutta, accompagnata da qualche fettina di pane tostato e sfregato con l'aglio.
Stavolta non ho abbinato tè, ma ho lasciato a mio marito la scelta di un buon bianco da accompagnare al piatto.

Lago 25

Zuppa di calamari e patate novelle con pomodorini freschi e cipollotti di Tropea

tempo di preparazione: 20 minuti,
tempo di cottura: 55 minuti,

ingredienti per 2 persone:

650 g. di patate novelle,
350 g. di calamari di media grandezza,
350 g. di pomodorini ciliegia,
una carota,
uno scalogno,
un cipollotto di Tropea,
un aglio,
olio extravergine di oliva,
bouquet garni - timo, basilico, salvia, rosmarino, erba cipollina,
sale,
pepe.

Lavate le patate e le carote, pelatele leggermente, tagliate le patate a quadrotti e le carote a rondelle e ponetele in una casseruola, aggiungete lo scalogno e il cipollotto di Tropea tagliato a rondelle, i pomodorini lavati e tagliati a spicchietti, l'aglio tagliato a fettine sottili, 2 cucchiai di olio extravergine, il bouquet garni tenuto insieme da qualche filo di erba cipollina.
Salate, pepate, mescolate bene, coprite con l'acqua a filo e fate cuocere a fuoco lento per circa 35 minuti.
Intanto pulite i calamari, tagliateli a rondelle, aggiungeteli alla zuppa e fate cuocere ancora per dieci minuti.
Servite leggermente tiepida e aromatizzate con timo fresco.

Zuppa di calamari e patate 5

Alla prossima!

Buona settimana!

Giovanna