lunedì 20 ottobre 2014

Glassware Party di Assovetro e Friends of Glass

Assovetro 22

Qualche settimana, presso InKitchen, fa ho partecipato al Glassware Party "Gli InVasati", organizzato da Friends of Glass e Assovetro.
Per me che sono "friend of glass" da sempre, è stata una serata molto piacevole ed istruttiva.

Assovetro 52

Nel corso della serata, abbiamo appreso i benefici del vetro, materiale al 100% naturale ed inerte.
Proprio per le sue qualità è il materiale preferito dal 79% dei genitori italiani, che preferiscono acquistare, il cibo per bambini in materiale in vetro.

Assovetro 1

Col vetro, il timore che qualche elemento possa trasmettersi dal contenitore ai cibi, è completamente annullato.
Il dott. Giuseppe Pastorino, Presidente della Sezione contenitori di Assovetro, e presente alla serata,  ha affermato che il vetro è, in generale, il materiale preferito dai consumatori, per quanto riguarda la tutela della salute.

Assovetro 11

Assovetro 20

Assovetro 27

Anche il nutrizionista e dietologo Giorgio Calabrese, è un sostenitore del vetro. Ritiene che sia il materiale più sicuro e "garantisce una corretta ed attenta conservazione degli alimenti, per prevenire patologie e godere realmente dei benefici di un regime alimentare equilibrato e salubre."

Assovetro 30

Assovetro 39

Assovetro 35

Lo chef Fabio Campoli, ci ha dimostrato che nel vetro si può cucinare un intero menù, e sotto la sua guida, ci siamo cimentati a preparare l'antipasto e il primo.

Assovetro 46

Si parte dall'antipasto, Trasparenze d'aMare, ovvero alici, calamari, gamberi rossi e vongole, abbinati a zucchine, carote, sedano, prezzemolo e cotti per pochi minuti in acqua bollente.
Abbinato ai cracker preparati dallo chef, era davvero delizioso.

Assovetro 21

Altrettanto gustoso era FutuRiso, il primo piatto, ovvero riso Carnaroli, condito con salsa di pomodoro, pomodori freschi, maggiorana, menta.
La cena si è conclusa con In3pido, una deliziosa crema cotta con pere speziate, uvetta sultanina, abbinata a cookies e cantuccini preparati dallo chef. Un dessert davvero strepitoso.

Assovetro 48

Assovetro 49

Col menù ideato dallo chef Fabio Campoli e realizzato da tutti noi, ho imparato che il vetro non è soltanto un ottimo materiale per conservare gli alimenti, ma è anche ideale per preparare degli autentici manicaretti, in pochissimo tempo.
Il vetro, fra le sue qualità annovera anche quella di non alterare gusto e sapore degli alimenti, sia confezionato ed acquistato, sia quello preparato in casa e conservato in dispensa.

Assovetro 50

Assovetro 33

Assovetro 17

Assovetro 13

Friends of Glass è un importante forum di consumatori a livello europeo che promuove il diritto di scegliere alimenti confezionati in vetro.
Il movimento di Friends of Glass è nato nel 2009 grazie a FEVE, la Federazione europea dei produttori di contenitori in vetro, a seguito di una ricerca commissionata dalla stessa FEVE, nel settembre 2008 a InSites, in base alla quale il 74% degli europei, preferiva imballaggi in vetro per cibi e bevande. 
Oggi è l'87% degli europei a preferire il vetro.
Friends of Glass può essere seguito su twitter: twitter.com/FriendsGlassIT, oppure su Facebook: facebook.com/friendsofglassitalia.

Assovetro 14

Assovetro 5

Alla prossima!

Buona settimana!

Giovanna

giovedì 16 ottobre 2014

Agnolotti alla piemontese con prosciutto cotto Lenti & Lode Cuore spinaci e coste

Agnolotti alla piemontese 18

Questo è un post molto speciale, il motivo è presto spiegato.
Di solito, le ricette che vi propongo, hanno un significato particolare per me, e nascono da un ricordo, un'emozione, da un momento di felicità, dalla voglia di condividere un piatto che amo molto.
Spesso cucino ricette ispirate da una rivista o da un libro di cucina, oppure, più che la ricetta è la foto che mi emoziona e da questa nasce il piatto.
Però, lo sapete, la mia vera passione, i piatti che amo profondamente sono quelli della tradizione, cibi che hanno il gusto e il sapore del passato, del nostro passato.
Piatti che hanno il potere di riportarci all'infanzia, alla prima giovinezza, ad un giorno speciale.
Ma i piatti della tradizione, hanno anche il potere, almeno per me, di evocare intere generazioni che con amore, fantasia, gioia, hanno inventato ed elaborato una ricetta.

Scanned Document
Attilio Lenti, il fondatore dell'Azienda

Piatti nati dalla necessità di riciclare gli avanzi, o preparati con pochi ingredienti e tanta fantasia.
I piatti della tradizione contadini sono una miniera di bontà, creatività e saggezza.
Ma  fanno parte dei piatti della tradizione anche ricette elaborate  preparate con molti ingredienti pregiati, i piatti delle corti.
In tutte le nostre regioni ci sono piatti simbolici, che rappresentano tradizione, cultura gastronomica, storie familiari.

Agnolotti alla piemontese 6

Il piatto che vi presento oggi, indubbiamente un piatto della tradizione, non appartiene alla mia storia e nemmeno alla mia regione, ma è un piatto cardine della cucina piemontese ed è una ricetta storica per la famiglia Lenti.
Il piatto per eccellenza della domenica.

Agnolotti alla piemontese 25

Quando mi hanno proposto di prepararlo ed inserirlo nel Ricettario eclettico, ho accettato con grande gioia.
Come ho già scritto, amo i piatti che hanno una storia, e soprattutto, dopo aver preparato tante ricette con i prodotti Lenti, mi faceva davvero piacere realizzare il piatto simbolo della loro famiglia.

Agnolotti alla piemontese 33

Per la ricetta mi sono avvalsa di quella storica della loro famiglia, io mi sono limitata a fare le proporzioni dei vari ingredienti.
Rispetto alla ricetta storica c'è una variante. Dunque, nella ricetta di famiglia l'ingrediente principale erano i rifili del prosciutto, ovvero la parte di carne che fuoriesce dagli stampi dopo la cottura del prosciutto.
In base al detto, in cucina non si butta mai niente, men che meno del maiale, i rifili, venivano utilizzati per la farcitura.
Oggi, invece, vengono venduti alle aziende per preparare i mangimi per i cani.
Per prepararli, invece dei rifili, ho utilizzato il Lenti & Lode Cuore, un pregevole prosciutto cotto, un nuovo prodotto che arricchisce la serie Lenti & Lode.
Per quanto riguarda il condimento, mi hanno raccontato che in passato si utilizzava un sugo preparato con pomodoro e carne di maiale, in seguito si è passato al burro e salvia.
Ho preferito condire gli agnolotti con burro e salvia, per esaltare al massimo il sapore della farcitura e del Lenti & Lode Cuore, che vi assicuro è davvero eccezionale.

Agnolotti alla piemontese 1

Gli agnolotti venivano preparati il sabato pomeriggio per il pranzo della domenica.
Io li ho preparati di sabato mattina e hanno allietato il pranzo della giornata, ero troppo golosa e curiosa di assaggiarli per aspettare la domenica.

E al Lenti & Lode Cuore, come da ricetta fornita, ho aggiunto gli spinaci, le coste, la noce moscata, l'uovo.
La pasta l'ho preparata seguendo la mia solita ricetta, ovvero il 20% di semola e l'80% di farina.

Agnolotti alla piemontese 40

Lo scorso sabato, con Le Quattro Stagioni di Vivaldi in sottofondo, ho iniziato a cucinare prestissimo.
Sono partita, come sempre,  dalla preparazione dell'impasto per la pasta.
Durante il riposo dell'impasto ho preparato la farcitura.

Agnolotti alla piemontese 8

2_albori_intestazione genova
L'intestazione della Gastronomia - salumeria dalla quale è nata poi, l'Azienda

Agnolotti alla piemontese 30

Accompagnata dalle note di Vivaldi, ho iniziato ad impastare e poi preparare i vari ingredienti per il ripieno.
Lo sapete, per me la cucina rappresenta moltissime cose, fra le quali, un rito che si perpetua e l'atmosfera che si crea, prima cucinando e poi mangiando.

Agnolotti alla piemontese 28

Mentre preparavo gli agnolotti, pensavo ad una famiglia piemontese, raccolta intorno ad un grande tavolo di legno, o meglio, immaginavo diverse generazioni di donne che impastavano, tagliavano, affettavano, tritavano, chiacchieravano, si raccontavano la settimana, mentre realizzavano il pranzo della domenica.
Pensavo a mani sapienti che tiravano la sfoglia e con pazienza e perizia preparavano gli agnolotti.
Immaginavo piccole mani, alle quali erano affidati compiti semplici e che scalpitavano per essere "promosse" e fare le "cose dei grandi".
Immaginavo un rito che di settimana in settimana si rinnovava.
Pensavo ai riti della mia infanzia, alla preparazione degli gnocchi e del ragù, ricette diverse, regioni diverse, ma accomunate dallo stesso amore per la cucina.

Gli agnolotti erano deliziosi. Il sapore del Lenti & Lode Cuore spiccava e si fondeva con gli altri ingredienti.
Tutti i commensali hanno apprezzato e mi è stato richiesto di rifarli. :-)
Da bere, senza esitazione abbiamo abbinato un Barolo che era da tanto in serbo per un grande piatto e quale occasione migliore degli agnolotti tipici piemontesi?

Agnolotti alla piemontese 10

Agnolotti alla piemontese con prosciutto cotto Lenti & Lode Cuore, spinaci e coste

tempo di preparazione: 2 ore, più il tempo di riposo della pasta,
tempo di cottura: 15 minuti,
difficoltà: media,
ingredienti per 4 persone:

per l'impasto:

160 g. di farina 00,
40 g. di semola di grano duro,
2 uova,
un pizzico di sale,

per la farcitura:

220 g. di prosciutto cotto Lenti & Lode Cuore,
70 g. di spinaci lessati e strizzati,
70 g. di coste, private della parte bianca, lessate e strizzate,
50 g. di parmigiano reggiano,
un uovo,
un piccolo scalogno,
olio extravergine di oliva,
noce moscata,
sale,

per il condimento:

una noce di burro,
salvia.

Setacciate le farine su una spianatoia, fate la fontana, aggiungete al centro le uova e il sale. Iniziate a mescolare gli ingredienti, fino a formare un impasto che porrete nella pellicola a riposare per un'ora.
Tritate finemente lo scalogno, riscaldate una padella antiaderente, ponete metà dello scalogno tritato, un filo d'olio extravergine e fate soffriggere dolcemente lo scalogno.
Unite gli spinaci ben strizzati e tritati e saltateli velocemente. Poneteli in una terrina a raffreddare. Ripetete la stessa operazione con le coste.
Tritate finemente a coltello il prosciutto cotto.
In una terrina ponete il prosciutto cotto, gli spinaci, le coste, l'uovo, 40 g. di parmigiano grattugiato e un pizzico di noce moscata grattugiata al momento.
Amalgamate bene i vari ingredienti. Tirate la sfoglia, farcitela con una noce di ripieno, copritela con altra sfoglia, premete bene per far fuoriuscire l'aria e con una rotella dentellata tagliateli a rettangolo.
Poneteli mano a mano su un canovaccio cosparso di farina.
Lessateli in abbondante acqua salata e conditeli con burro fuso aromatizzato con foglie di salvia grossolanamente spezzettate e il restante parmigiano reggiano.
Serviteli subito.

Agnolotti alla piemontese 16

Ho abbinato il Barolo. 

Alla prossima!

Giovanna

lunedì 13 ottobre 2014

Pane di kamut con semi di zucca e di girasole

Pane con i semi 14

Nel primo fine settimana d'autunno, sono stata con mio marito sul lago di Garda.
Volevamo trascorrere un paio di giorni a contatto con la natura, seguendo i nostri ritmi, leggendo, passeggiando.
E così abbiamo fatto. 
Una puntatina a Desenzano, di mattina presto, prima che la cittadina si affollasse.
Un giro al porto, e poi tra le bancarelle di un mercatino allestito al momento.
Dopo, un giro in campagna tra i vigneti.

Torri del Benaco 2

Pane con i semi 2

Adoro la campagna in autunno. I colori aranciati, il profumo di legna bruciata e di terra, rendono il paesaggio molto affascinante.
Quel giorno, poi, non c'era il sole, ma una leggera foschia, che sfumava i contorni, rendendoli ancora più interessanti.
Poi vi farò vedere che meraviglia di colori.

Torri del Benaco 6

Pane con i semi 11

La domenica, invece, la giornata era calda e soleggiata e siamo andati a Torri del Benaco, meta d'elezione di quest'anno.
Torri è una cittadina deliziosa. Un bel lungolago, qualche negozio all'interno, una piazzetta, con annesso porticciolo, dove i turisti, pigramente sorseggiano cappuccini e caffè sfogliando i quotidiani.
La domenica, sul lungolago, oltre ai soliti turisti ci sono i pescatori, gli amanti della vela, i sub, persone, a giudicare dalla dimestichezza con la quale compiono le varie attività, appassionate di questi sport.

Torri del Benaco 3

Pane con i semi 16

Al ritorno, allegri e contenti, e molto molto affamati, siamo rimasti bloccati nel traffico causato da una deviazione per una manifestazione sportiva.
Quindi, niente pizza come avevamo programmato, e considerato l'orario nemmeno spaghetti, visto che era tardi e la fame incalzava.

Così, abbiamo comprato pane, formaggio, acqua e abbiamo improvvisato una colazione al sacco.
Sarà che, se non ho fretta e non devo fare nulla di particolare, questi imprevisti mi piacciono, ma il pane e formaggio, mangiato conversando e ridendo, mi è piaciuto molto di più della pizza che avevamo programmato.

Torri del Benaco 9

Pane con i semi 10

Questo pane, invece, l'ho preparato, sempre al lago, ma durante le vacanze di luglio.
Quel giorno il mio umore era abbastanza down, pensavo al mio micetto e la pioggia incessante sicuramente non migliorava il mio umore.
Così, avevo deciso di fare il pane, sperando e pensando di sfogare il mio malumore nella preparazione dell'impasto.
Invece, il mio umore non migliorò, impastavo e pensavo a due occhi verdi, belli, dolci, luminosi, fiduciosi che mentre cucinavo, mi guardavano e mi facevano compagnia.
Pensavo, pensavo e le lacrime sgorgavano da sole.
Però, in compenso, il pane mi riuscì benissimo.

Torri del Benaco 1

Pane preparato col kamut, ormai c'ho proprio una passione per questo grano, un po' di farina 00, un altro po' di semola e poi semi di zucca e girasole che nel pane mi piacciono moltissimo, rendendolo molto stuzzicante.
Noi lo abbiamo molto apprezzato abbinato a verdure e formaggi, nonché per colazione spalmato con la marmellata.
L'impasto l'ho lavorato con la tecnica delle pieghe appresa nel libro di Emmanuel Hadjiadreou.

Pane con i semi 6

Pane di kamut con semi di zucca e girasole

tempo di preparazione: 25 minuti, più la lievitazione
tempo di cottura: 30 minuti,
difficoltà: media,

ingredienti per una pagnotta:

370 g. di kamut,
230 g. di farina 0,
200 g. di semola di grano duro,
20 g. di semi di girasole,
30 g. di semi di zucca,
12,5 g. di lievito di birra,
12 g. di zucchero,
16 g. di sale.

Setacciate sulla spianatoia le farine, fate la fontana e ponete al centro, il lievito, il sale, lo zucchero, entrambi i semi.
Aggiungete mano a mano acqua a temperatura ambiente ed impastate fino ad ottenere un impasto non appiccicoso, abbastanza morbido e liscio.
Ponetelo in un contenitore capiente, coprite con un canovaccio umido e dopo 10 minuti tirate un lembo dell'impasto dall'esterno verso il centro. Ripetete l'operazione per 10 volte, girando mano a mano la ciotola.
Coprite ancora con il canovaccio e dopo 10 minuti ripetete l'operazione suddetta. A distanza di dieci minuti ripetetela ancora due volte.
Poi, coprite con un canovaccio e fate lievitare per circa un'ora e mezza o fino a quando l'impasto risulta raddoppiato.
Quindi, lavoratelo brevemente per sgonfiarlo, ponetelo su una teglia ricoperta di carta forno, dategli la forma che preferite, cospargetelo con la farina, copritelo ancora col canovaccio umido e fate lievitare per 45 minuti, o fino a quando risulta raddoppiato.
Ponetelo in forno preriscaldato a 200° e cuocetelo per 30 minuti, o fino a quando risulta gonfio e dorato.

Torri del Benaco 7

Alla prossima!

Buona settimana!

Giovanna

giovedì 9 ottobre 2014

Tramezzini di pane di kamut alle nocciole farciti con carré di maiale Lenti e insalata misticanza

Tramezzini con misticanza 1

La storia di questi tramezzini mi piace moltissimo. Una storia di amicizia, ricordi, condivisione.
Dunque, avevo sfornato il pane alle nocciole, fatto le foto, fatto anche i tramezzini che mi avevano ispirato il pane.
Era luglio, faceva caldo, ero stanca e volevo soltanto riposare. 
Sognavo i Police in sottofondo e una bibita fresca da sorseggiare con calma.

Tramezzini con misticanza 10

Poi, tanto inaspettata, quanto gradita è venuta una mia amica. Sono una persona informale, e le mie amiche lo sanno che per vederci non c'è bisogno di inviti, scambio di mail e telefonate per organizzare un incontro.
Così, la mia amica trovandosi  in zona ed è passata per un saluto.
Ho lasciato i Police in sottofondo, le ho offerto la bibita, il pane alle nocciole era ancora sul tagliere e lei ne ha mangiato un pezzetto, quando mi ha detto che sapeva di buono e le ricordava qualcosa della sua infanzia.

Tramezzini con misticanza 4

Proprio mentre fotografavo i tramezzini, ricordavo i panini al latte farciti con lattuga e fette di arrosto, leit motiv delle feste di compleanno della mia infanzia.
Si, c'erano anche i dolci, ma lo sapete, io da sempre adoro i cibi salati, si, anche alle feste di compleanno. :-)
Così, io e la mia amica, abbiamo iniziato a citare i cibi del cuore, quelli che hanno rappresentato per noi un momento speciale.
La mia amica ha citato anche una pizza fredda, mangiata in compagnia di un ragazzo che le piaceva un sacco.
E fra una risata, una fetta di pane, qualche sorso di bibita, un mare di ricordi, ho pensato che seppure con ingredienti diversi, potevo fare i tramezzini della mia infanzia.
Non avevo la lattuga, ma la misticanza (condita con una semplice citronette)  poteva sostituirla, e invece dell'arrosto, il carré della Lenti, buonissimo, protagonista di tante mie ricette e adattissimo ai miei tramezzini.
Così, alle sei di pomeriggio, ho preparato questi tramezzini che la mia amica ha gradito molto, ripromettendoci di preparare quanto prima qualche piatto significativo per lei.
Non la pizza fredda però! :-)
E da bere? Semplice, ho abbinato la bevanda che avevo preparato, ovvero acqua minerale, limone e menta.
Anche questa ricetta la potete leggere nel Ricettario eclettico.
E a proposito del Ricettario, la settimana prossima ci sarà una ricetta speciale, molto, molto speciale.

Tramezzini con misticanza 9

Tramezzini di pane kamut alle nocciole farciti con carré di maiale Lenti e insalata misticanza

tempo di preparazione: 5 minuti,
tempo di cottura: nessuno,
difficoltà: facilissima,

ingredienti per due tramezzini:

4 fette di pane kamut alle nocciole,
2 fette di carré di maiale Lenti,
insalata misticanza,
olio extravergine di oliva,
il succo di un quarto di limone,
sale.

Lavate e asciugate bene l'insalata. In una ciotola ponete due cucchiai di olio extravergine, aggiungete il succo del limone e un pizzico di sale. Emulsionate bene e condite l'insalata.
Farcite 2 fette di pane con l'insalata e il carré di maiale, coprite con le altre fette di pane e consumate subito.

Tramezzini con misticanza 6

Alla prossima!

Giovanna

mercoledì 8 ottobre 2014

Canon 2014 - Conferenza Stampa




















Qualche settimana, nel corso di un incontro stampa, al quale ho partecipato, il nuovo l'Amministratore Delegato e Presidente di Canon Italia, Enrico Deluchi, ha presentato le strategie per il mercato italiano.
Il brand Canon, per molti è sinonimo di macchine fotografiche di alto livello, però, nel corso della conferenza stampa Enrico Deluchi, ha spiegato che la strategia Canon per i successivi 2/3 anni, sarà puntare, oltre che sulla fotografia, anche in settori nei quali è già operativa da anni con successo, ovvero la gestione documentale, le stampanti e l'imaging.

























Il nuovo Amministratore Delegato, ha ricordato che quest'anno in casa Canon si festeggiano gli ottanta anni della sua prima macchina fotografica.
E nell'ambito della fotografia Canon, da sempre, è all'avanguardia,
fra le altre cose, è stata la prima azienda ad immettere sul mercato macchine con l'autofocus e obiettivi con gli stabilizzatori di immagine.
Anche negli altri settori Canon consegue alti livelli di eccellenza; infatti per mantenere alto il livello di competenza tecnologica, investe l'8 % del suo fatturato in R&D.
E negli Stati Uniti è la terza azienda per il numero di brevetti registrati.











































Il programma per i prossimi anni prevede di trasmettere l'importanza che il brand Canon ha nel campo della fotografia, anche in altri settori, come il B2B e i servizi.
Canon, già offre un accurato servizio di digitalizzazione e gestione documentale, l'obiettivo è rafforzare l'associazione del brand ai servizi.
Già oggi su 740 dipendenti in Canon Italia, oltre 300 sono preposte ai servizi.


Canon è all'avanguardia anche per la stampa, come ha detto nel corso della conferenza stampa, Teresa Esposito, Masrketing and Pre-Sales Director B2B, Canon può stampare e stampa di tutto, l'unico limite è la fantasia.
Inoltre, ci ha spiegato che con l'acquisizione della società danese Milestone, leader mondiale nel settore dei software open source per la gestione dei video IP, Canon è in grado di offrire alle aziende sofisticate soluzioni di video sorveglianza.
























Enrico Deluchi ci ha parlato della nuova campagna Come and See. Le immagini, da sempre rappresentano un importante veicolo di comunicazione.
Nell'era internet, la produzione dell'immagine è notevolmente aumentata e lo scambio di immagini nei social network ha sicuramente trasformato l'approccio alla fotografia.
In passato, si fotografava per conservare un ricordo di un'esperienza vissuta, oggi, invece, lo scopo è condividere con altri utenti ciò che si fa.
Infatti, in questi ultimi anni, è aumentato l'interesse verso fotocamere di alta qualità.
L'obiettivo è di avvicinare un maggio numero di utenti alla fotografia di alto livello, e dialogare accompagnandoli nell'evoluzione del percorso fotografico.
In questo ambito verranno coinvolti anche i negozianti, che con un efficace dialogo col cliente aiutano a riportare il cliente al negozio.
In questa prospettiva è stato presentato il nuovo servizio HD Photobook, mediante il quale i negozi potranno offrire libri fotografici in HD.
























Quindi in ambito B2B videosorveglianza, stampa di produzione, gestione documentale, strumenti di produzione televisiva e cinematografica.
In ambito B2C il Come and See, rivolto agli utenti che amano fotografare e raccontare storie ed emozioni attraverso immagini di alta qualità.
Enrico Deluchi ha parlato di "appunti visivi", ovvero l'acquisizione di immagini con smart, mentre con una buona fotocamera, queste immagini da "appunti visivi" sarebbero delle fotografie di qualità.


Nella stessa giornata vi è stata la lounge Canon, ovvero la presentazione dei nuovi prodotti.
Sono stata allo show room dove ho visto una serie di nuovi prodotti davvero eccellenti.
Fra obiettivi, reflex (la mia grandissima passione) compatte, bridge e videocamere, l'offerta è davvero superlativa.
Mi hanno colpito alcune bridge di ultimissima generazione, con uno zoom potentissimo e la possibilità di fotografare in manuale ad alto livello.

Tutte le foto sono state scattate con la Powershot N Canon, una compatta della quale vi ho parlato a lungo e che trovo molto versatile ed efficace.
























Alla prossima!

Giovanna