lunedì 18 agosto 2014

Olio extravergine d'oliva, aromatizzato con aglio, zenzero, salvia, menta e rosmarino

Olio aromatico 5

A me piace moltissimo aromatizzare zucchero (sebbene ne usi pochissimo), sale e olio.
Ah si, buongiorno a tutti, avete trascorso un buon fine settimana? Il mio è stato all'insegna della natura, del relax e della lettura. :-)

Torri del Benaco 10

Dunque, dicevo che amo aromatizzare sale, zucchero e olio. Lo zucchero con baccelli di vaniglia dopo che li ho usati a più riprese, o con la cannella, oppure, se devo usarlo a stretto giro, con scorzette d'arancia o di limone,o fettine di zenzero. Il caffè con un pizzico di zucchero all'arancia o al limone è una vera delizia.
Col sale mi sbizzarrisco con le mie amate erbe aromatiche, oppure, anche in questo caso, con scorzette d'arancia, limone o zenzero.

Olio aromatico 1

Con l'olio, ovviamente extravergine di oliva, valuto sia l'utilizzo che devo farne, sia il tipo di olio che intendo aromatizzare.
Ovvero per un fruttato scelgo determinati ingredienti, per uno piccante altri e così via.

Bardolino 9

L'olio presentato oggi è molto versatile. Ho utilizzato un fruttato medio e l'ho aromatizzato con salvia, menta, rosmarino, qualche fettina di aglio e qualche altra di zenzero fresco.
Preparato il giorno prima dell'utilizzo, o comunque con qualche ora di anticipo, è perfetto per aromatizzare pesce al forno, grigliato, lesso.
Oppure il pollo in casseruola, o cous cous o riso basmati o jasmine lessato e abbinato a pesce o pollo.
Conservato al fresco, in una bottiglia scura, si mantiene per 4 - 5 giorni.

Olio aromatico 2

Bardolino 10

Olio aromatico 3

Olio extravergine d'oliva aromatizzato con aglio, zenzero, salvia, menta e rosmarino

tempo di preparazione: 10 minuti,
tempo di cottura: nessuno,

ingredienti per 50 cl:

50 cl di olio extravergine di oliva fruttato medio,
2 spicchi di aglio,
un pezzo di zenzero fresco,
4 rametti di rosmarino,
10 foglie di salvia,
4 rametti di menta.

Lavate, asciugate e pelate lo zenzero. Pelate i due spicchi di aglio. Lavate e asciugate molto bene le erbe aromatiche.
Tagliate a fettine sottili lo zenzero e gli spicchi di aglio.
In un recipiente asciutto, ponete l'aglio, lo zenzero, le erbe aromatiche e aggiungete l'olio extravergine.
Coprite, ponete in un luogo fresco e fate riposare per un giorno. Filtrate e utilizzatelo per condire insalate, o carni, pesce, pollo.

Olio aromatico 6

Alla prossima!

Buona settimana!

Giovanna

giovedì 14 agosto 2014

Focaccia di grano Kamut con pomodorini e olive

Focaccia con pomodorini e olive 7

La focaccia, indubbiamente, non si può ritenere una pietanza prettamente estiva, però, se preparata con pomodorini freschi e abbinata a verdure grigliate, quali melanzane, peperoni e zucchine, allora il punto di vista cambia e la si può definire un prodotto "estivo".
Questa focaccia l'ho preparata per una cena qualche settimana fa, abbinata appunto a verdure grigliate, alici marinate e una salsina allo yogurt e zenzero che legava benissimo con focaccia, verdure ed alici.

Torri del Benaco 7

Insomma, con un impegno minimo, lo sapete a me piace mettere le mani in pasta e preparare lievitati, una cena super.
Ideale anche per il pranzo o la cena di Ferragosto.
Sarà che la mia fantasia galoppa, ma la vedo benissimo in una cena in giardino o in terrazza, accompagnata ad una fresca insalata e a del pesce grigliato.

Focaccia con pomodorini e olive 10

Solitamente la focaccia mi piace alta e soffice, ma in questo caso la volevo croccante e non troppo alta.
Inoltre, sarebbe stata sicuramente più carina se le olive fossero state tagliate a metà, ma non sono riuscita a trovare lo snocciolatore, probabilmente sarà finito in fondo ad un cassetto e non compro mai olive snocciolate, preferendo di gran lunga quelle col nocciolo, più sode e saporite.
Però, buona era buona! :-)

Bardolino 7

Torri del Benaco 8

Questa l'ho preparata con grano Kamut e una piccolissima parte di farina di semola e col lievito di pasta madre di grano kamut.
L'ho fatta lievitare per 40 minuti, poi stesa, farcita e fatta lievitare per un paio d'ore ancora.
La focaccia era croccante all'esterno e soffice all'interno, davvero buona.
Perfetta anche con formaggi e salumi.

Focaccia con pomodorini e olive 9

Bardolino 8

Come tè ho abbinato l'English Breakfast, un tè nero, un blend che amo molto con i cibi salati.

Bardolino 6

Focaccia di grano Kamut con pomodorini e olive

tempo di preparazione: 30 minuti, più la lievitazione
tempo di cottura: 20 minuti,

ingredienti

400 g. di grano Kamut,
100 g. di farina di grano duro,
15 g. di lievito di pasta madre di grano Kamut,
8 pomodorini ciliegini,
un paio di cucchiai di olive verdi,
2 cucchiai abbondanti di olio extravergine di oliva, più un po'15 g. di sale,
sale grosso.

Setacciate le farine su una spianatoia, unite il lievito, l'olio extravergine, il sale, aggiungete l'acqua e iniziate ad impastare.
Aggiungete altra acqua e impastate fino ad ottenere un impasto non appiccicoso e liscio.
Dategli una forma sferica, ponetelo in una ciotola capiente, copritelo con un canovaccio umido e fatelo lievitare fino a quando non sarà raddoppiato.
Intanto lavate, asciugate e tagliate a metà i pomodorini e snocciolate le olive.
Una volta che l'impasto è lievitato, lavoratelo brevemente per sgonfiarlo, poi, con le mani unte, stendetelo in una teglia ricoperta di carta forno.
Ponete su una metà i pomodorini, sull'altra le olive, condite con un pizzico di sale grosso, aggiungete un filo d'olio extravergine, coprite con un canovaccio umido e fate lievitare per un paio d'ore.
Ponete in forno preriscaldato a 200° e cuocete per circa 20 minuti, o fino a quando non risulta gonfia e dorata.
Fatela intiepidire e servitela.

Focaccia con pomodorini e olive 3

Abbinamento col tè. Un blend nero, l'English Breakfast, perfetto con la sapidità della focaccia.

Buon Ferragosto!!!! :-)

Giovanna

lunedì 11 agosto 2014

Rientro dalle vacanze!

Torri del Benaco 1

Rieccomi, dopo alcune settimane di ferie. 
Vacanze trascorse sull'onda del ricordo e abbastanza tristi.
Qualche giorno prima di partire, il nostro adorato Fonci, il micetto che di tanto in tanto faceva capolino nei miei post, ci ha lasciati.
Era arrivato da noi, una piovosa giornata di autunno di 19 anni fa, e ci ha lasciati in un sabato di luglio.
Da qualche tempo mangiava poco, era stanco, ma i veterinari dicevano che era un fatto legato all'età.
In queste settimane, giorno dopo giorno la sua mancanza è sempre più forte.
D'altra parte, diciannove anni di vita in comune sono tantissimi.
Insomma, una vacanza un po' così, sul filo dei ricordi, della nostalgia e del passato.

Bardolino 2

Torri del Benaco 2

Torri del Benaco 3

Il maltempo non è stato di aiuto. A giornate soleggiate si sono susseguite altre di pioggia, grandine, vento che non ci hanno consentito di fare molto.

Torri del Benaco 4

Torri del Benaco 5

Le foto che vedete sono state scattate a Bardolino e Torri del Benaco, in un paio di  giornate calde e soleggiate che facevano, finalmente, pensare all'estate.

Bardolino 3

Bardolino 4

Bardolino 1

Nei prossimi giorni ripartirò con ricette e idee adatte per il caldo e per...Ferragosto.

Buona settimana!

Giovanna

giovedì 17 luglio 2014

Tramezzini di pane di grano kamut alle nocciole, con carré al forno Lenti, robiola e melanzane

Tramezzini con carrè e robiola 11

Ed ecco cosa ho preparato col pane di grano kamut alle nocciole; dei golosissimi tramezzini.
Anzi, il pane l'ho fatto proprio in funzione dei sandwich.
Che dire? a me piace un sacco preparare i lievitati, adoro fare il pane e vado matta per i tramezzini.

Tramezzini con carrè e robiola 6

Sarà che leggo troppa letteratura inglese (in particolare Jane Austen o E. M. Foster) o troppi gialli inglesi (per Agatha Christie c'ho una grande passione), o vedo troppi film british, insomma, sono sempre suggestionata dalle descrizioni dei momenti dedicati al tè e alle ghiottonerie che lo accompagna, piccoli sandwich in primis.
E nei libri e film inglesi, che siano ambientati in campagna o a Londra, c'è sempre un pic nic con un hamper dal quale sbuca un thermos, qualche tazza e....tramezzini, oppure un pub dove ad una pinta di birra i protagonisti accompagnano un panino o dei sandwich.

Tramezzini con carrè e robiola 3

Così. vedo il film, leggo il libro e piano piano inizio a pensare ai tramezzini da fare e ai vari tè da abbinare.
In questo caso, però, l'ispirazione non è arrivata da qualcosa di british, ma da un prodotto nostrano e delizioso, davvero delizioso, il carré di maiale della Lenti, protagonista di tante mie ricette, che non vedevo l'ora di provare in tramezzino.
Volevo un qualcosa dove fossero presenti le nocciole, in un primo momento ho pensato ad un'olio aromatizzato o ad una vinaigrette alla nocciola da utilizzare per condire la verdura.
Poi, ho deciso di mettere le nocciole nell'impasto col pane.
I tramezzini mi piacciono ricchi, ma non con troppi ingredienti, altrimenti si confondono i gusti, quindi al carré, considerato il suo sapore delicato, volevo abbinare un caprino spalmabile, però con le nocciole mi ispirava di più la robiola, e poi come verdura volevo utilizzare le melanzane, che di suo hanno un sapore deciso.
Detto fatto, ho preparato il pane, cotto le melanzane nel microonde con la funzione crisp e preparato i tramezzini.
Tramezzini molto golosi che hanno riscosso un grande successo.
Ho abbinato un classico tè inglese, eh si, un po' di atmosfera british la volevo, quindi l'English Breakfast, perfetto con i piatti salati.
Anche questa ricetta la potete leggere nel Ricettario eclettico, sempre più ricco di ricette dedicate a panini e tramezzini.

Tramezzini con carrè e robiola 8

Tramezzini di pane di grano kamut alle nocciole, con carré al forno Lenti, robiola e melanzane

tempo di preparazione: 20 minuti,
tempo di cottura: 10 minuti,

ingredienti per 4 tramezzini:

8 fette di pane di grano kamut alle nocciole,
4 fette di carré al forno Lenti,
100 g. di robiola,
2 melanzane,
olio extravergine di oliva,
timo.

Lavate, asciugate, private del picciolo le melanzane. Tagliatele a fette, spennellatele da ambo i lati con olio extravergine di oliva, ponetele su una teglia ricoperta di carta forno e cuocetele nel microonde con la funzione crisp, per 10 minuti, girandole un paio di volte, nel forno tradizionale vanno cotte a 180°, per circa 20 minuti.
Lasciatele raffreddare. Quindi spalmate 4 fette di pane con la robiola, ponete su ognuna una fetta di carré al forno, aromatizzate con qualche foglia di timo, completate con due fette di melanzane, coprite con le restanti fette di pane e servite subito.

Tramezzini con carrè e robiola 9

Abbinamento col tè. L'English Breakfast, un blend, è perfetto con i piatti salati e ...per rendere l'atmosfera british! :-)

Alla prossima!

Giovanna

mercoledì 16 luglio 2014

Piccolo Lago

Piccolo Lago 1

In questi giorni, il ristorante Piccolo Lago di Verbania, due stelle Michelin, festeggia i 40 anni di attività.
E li celebra, secondo il suo stile raffinato, originale ed innovativo, ovvero una festa delle feste, due giorni a fine luglio, domenica 27 e lunedì 28, dedicati al gusto e al relax.
Gli eventi, sono articolati in maniera tale da poter vivere appieno la raffinatezza della cucina e la bellezza del posto.
Gli eventi, presenti in entrambe le giornate, saranno il Piccolo Lago Summer Village e la Cena di Gala.

Piccolo Lago 50

Il Piccolo Lago Summer Village, con ingresso dalle 11:00 alle 18:00, consente ai gourmet di trascorrere una giornata coccolati dall'eccellente cibo del ristorante e dai prestigiosi vini, nella splendida cornice del lago di Verbania.
Mentre la Cena di Gala, dalle 19:00 è articolata in una "sfida" fra le eccellenze gastronomiche italiane e straniere convocati dallo chef Marco Sacco.
Solo per fare qualche nome, per l'Italia ci sarà Antonino Cannavacciuolo chef di Villa Crespi, Chicco Cerea chef del Da Vittorio, Andrea Berton del Ristorante Berton.
Per il resto del mondo, Pino Lavarra del Ristorante Tosca, Ana Ros chef di Hisa Franko.

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Nel corso della conferenza stampa, lo chef Marco Sacco, ha illustrato i due giorni evento dedicati alla celebrazione dei 40 anni del ristorante, le prestigiose partnership e ci ha raccontato la storia del ristorante e la passione che ha per il suo lavoro.

Piccolo Lago 37

Lo chef ci racconta che il ristorante è nato nel 1961 e qualche anno dopo Bruna e Gastone Sacco, già proprietari di una pizzeria, arrivano al ristorante, portando una cucina classica.
Qualche anno dopo Marco Sacco, uno dei figli della coppia, dopo una lunga gavetta, inizia a lavorare nel ristorante, forte della sua esperienza, della sua grande professionalità e del suo enorme talento.

Piccolo Lago 14

Con gli anni, la sua cucina diventa sempre più creativa, elegante, raffinata.
Arrivano le due stelle Michelin, ed arriva una nuova generazione ad affiancarlo, i suoi figli e tanti giovani talentuosi.

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Piccolo Lago 22

Nel corso del pranzo conosciamo Paolo Griffa, uno dei giovani ed entusiasti componenti dello staff del ristorante, che con passione e professionalità ci illustra le varie portate.
Ovvero un delizioso sushi di lago, la Carbonara au Koque e uno strepitoso dolce al cucchiaio, un perfetto mix fra prodotti locali e frutta esotica.

Piccolo Lago 29

Cucina curatissima, vini pregiati e un posto meraviglioso.
Il giorno della conferenza stampa il tempo non è stato clemente, ma nonostante la pioggia, il luogo ha mantenuto intatto il suo fascino e la sua bellezza.

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Nella foto il sushi di lago, ovvero trota, anguilla e laverello su riso per sushi.

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Il dolce, una crema preparata con mascarpone e mascarpa, un latticino locale, con un crumble di cioccolato, cocco, crepes bretoni e frutti esotici, un felice mix di sapori ben amalgamati ed equilibrati.

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Formaggi e salumi locali, abbinati allo Champagne Non dosé Cuvée Philipponat per aperitivo.

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L'uovo per la Carbonara Au Koque. Nel guscio vi è tuorlo d'uovo, gin e pecorino 

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che verranno versati ed amalgamati alla carbonara.
Un'idea geniale e golosa, molto golosa.

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Un pranzo delizioso, innovativo, creativo ambientato in un luogo incantevole che fa già pregustare i due giorni dedicati alla Festa delle Feste.

Alla prossima!

Giovanna